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Natura, eventi, territorio

“Vedute montane e boschi silenti” al Museo di Arte Sacra di Viù e un nuovo allestimento al Museo Civico Alpino Arnaldo Tazzetti

DiElena.Caligiuri

Lug 1, 2021

Due appuntamenti al Museo Diffuso Valle di Viù, il prossimo 10 luglio riguardano l’inaugurazione della mostra “Giovanni Piumati. Vedute montane e boschi silenti” presso il Museo d’Arte Sacra di Viù alle ore 10.30 e a seguire nel pomeriggio, alle ore 16.00, l’inaugurazione del nuovo allestimento del Museo Civico Alpino “Arnaldo Tazzetti” a Usseglio.

Il primo degli appuntamenti propone la figura di Giovanni Piumati, pittore e studioso dei manoscritti di Leonardo da Vinci che ha fatto parte di quel mondo fervido di creatività artistica, rappresentato dai numerosi pittori e poeti che hanno vissuto e lavorato in Valle, e a Viù in particolare, tra fine Ottocento e inizio Novecento.

Giovanni Piumati (1850-1915) è nato a Bra ed è morto a Col San Giovanni (allora comune autonomo oggi comune di Viù), dove ha vissuto l’ultimo periodo di una vita intensa tra Torino, Bonn, Colonia, Londra, Parigi, frequentando studiosi, autorità, re e principi. In Germania insegna letteratura italiana, tra i suoi allievi il futuro Kaiser Guglielmo II e il mecenate russo Théodor Sabashnikov, con il quale condivide la passione per Leonardo da Vinci. Sarà questo un impegno trentennale che lo renderà uno dei maggiori esperti e traduttori dei manoscritti leonardeschi, come il famoso Codice del volo degli uccelli, donato nel 1893 al Re Umberto I ed oggi conservato alla Biblioteca Reale di Torino. Però Piumati è stato anche un affermato pittore, allievo di Antonio Fontanesi, e la piccola raccolta di opere esposte offre al visitatore uno sguardo sulla sua passione per il paesaggio dipinto a olio o disegnato a carboncino. In particolare, “Settembre a Col San Giovanni” (1884) e “Verso il pascolo” (1914) sono appunto dipinti dedicati al piccolo amato borgo, dove l’artista è sepolto accanto alla moglie Eugenia Glück. Nella mostra esposto anche un intenso ritratto di Giovanni Piumati eseguito da Vittoria Cocito (1891-1971), allieva di Cesare Ferro e consorte del pittore Domenico Buratti, anche loro di casa nella Valle di Viù. La mostra è stata curata da Gian Giorgio Massara, Marino Periotto ed Emanuela Lavezzo, con i contributi di Alessandro Mella e di Carla Federica Gütermann che ha curato anche il catalogo. Con un unico biglietto è possibile visitare anche il museo che presenta nuove opere recentemente restaurate.

Al museo di Usseglio, invece, sarà possibile apprezzare il nuovo allestimento delle collezioni permanenti curato da Loredana Iacopino con il contributo di Emanuela Lavezzo e di altri numerosi esperti e collaboratori. Il progetto è stato in gran parte finanziato da un sostanzioso contributo della Compagnia di San Paolo, nell’ambito del bando Luoghi della Cultura 2019, che ha compreso, inoltre, il restauro di alcune opere artistiche del Museo di Arte Sacra a Viù e il recupero delle facciate dell’ex Confraternita e dell’attiguo piccolo Oratorio, riadattato a sede espositiva, a Lemie, il quale sarà inaugurato il prossimo 29 luglio.

La mostra di Giovanni Piumati è visitabile nei giorni di sabato e domenica, ore 15.30-18.00, mentre il museo di Usseglio è aperto dall’11 luglio, tutti i giorni ore 10-12/15-18, chiuso il lunedì e il giovedì.

Per ulteriori informazioni museocivicousseglio@vallediviu.it | 340 7292527 (Lavezzo)