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Natura, eventi, territorio

1,6 milioni di euro aggiuntivi per il territorio del Gal Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone

DiElena.Caligiuri

Dic 1, 2021

VALLI – Il GAL Valli di Lanzo Ceronda Casternone ha ottenuto 1,6 milioni di euro di fondi europei e regionali per dare prosecuzione al proprio Piano di Sviluppo Locale 2014-2020. Si tratta di fondi aggiuntivi che verranno impiegati negli anni 2022 e 2023 per continuare a sostenere progetti e investimenti strategici e di valore promossi dai Comuni e dalle imprese del territorio.

«La pandemia – dichiara Claudio Amateis, Presidente del GAL – ha creato notevoli rallentamenti nella realizzazione degli interventi da parte dei Comuni e delle imprese del nostro territorio, ma nonostante le difficoltà il GAL ha assegnato tutti fondi che aveva a disposizione per il periodo 2014-2020. Con queste nuove risorse aggiuntive riusciremo già da gennaio a sostenere quei progetti ritenuti validi e importanti per i quali non avevamo più risorse disponibili, in quanto già tutte impegnate . Abbiamo già comunicato ai Comuni che potranno procedere con la realizzazione dei nuovi interventi programmati, così riusciremo a dare ancora più forza agli obiettivi di sviluppo del territorio che tutti insieme abbiamo concordato».

4 nuovi impianti a cippato per gli edifici pubblici

«I fondi aggiuntivi serviranno per finanziare i 4 nuovi impianti per il riscaldamento di edifici pubblici, alimentati con cippato di legno prodotto esclusivamente sul nostro territorio (Groscavallo, Lemie, La Cassa e Rubiana) e rafforzeranno ulteriormente la filiera legno-energia che il GAL ha attivato nelle valli – dichiara Mario Poma, Direttore del GAL – Contiamo per il 2023 di avere 7 impianti a cippato di legno funzionanti, per 900 KW di potenza installata e una produzione di cippato locale di 600 metri cubi all’anno, che sostituirà il gasolio». I quattro nuovi impianti si aggiungeranno ai tre già finanziati (Pessinetto, già in funzione, Balangero e Ceres).

Creazione di nuove aree outdoor

I fondi aggiuntivi sosterranno anche progetti per la creazione di nuove aree outdoor (oltre ai 10 progetti già in fase di realizzazione da parte dei Comuni), per il sostegno a chi vorrà creare una nuova impresa nelle valli, per il miglioramento della qualità delle strutture ricettive e della ristorazione e per l’attivazione di servizi al turista (noleggio bike, assistenza con officine fisse e mobili per favorire il ciclo escursionismo, etc.).

Dal 2023 si comincerà poi a lavorare per programmare il nuovo Piano di Sviluppo Locale e per ottenere i fondi europei per finanziarlo. «Desidero ringraziare i soci del GAL e in particolare le due Unioni Montane – conclude Amateis – per il puntuale sostegno economico che consente al GAL di poter operare sul territorio e di ottenere sempre maggiori fondi europei, nazionali e regionali a favore del nostro territorio».