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la Grafite

Natura, eventi, territorio

«Ricordiamo le mani dei nostri nonni, che ci hanno regalato amore e un futuro, ricordiamo i Caduti del 6 gennaio 1944»

DiElena.Caligiuri

Gen 6, 2022

TRAVES – «Pur fra mille difficoltà abbiamo fortemente voluto essere qui a ricordare e, proprio di ricordi desidero parlare, più precisamente del ricordo delle mani dei nonni. Tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerli hanno questo ricordo. Non erano belle da vedere, rovinate dalla fatica, dai sacrifici, dalla sofferenza, ma quanto amore in quelle mani. Da lì vorremmo ripartire, da chi con sacrifici, fatica e sofferenza ci ha regalato amore e un futuro, da chi ha messo se stesso al servizio del domani. Impariamo da loro il dono della fatica gentile e del rispetto delle regole, facciamo che questo si a il nostro posto importante, la nostra casa e citando la chiusura del nostro invito di Calamandrei …”Su queste strade se vorrai tornare ai nostri posti ci ritroverai morti e vivi collo stesso impegno popolo serrato intorno al monumento che si chiama ora e sempre Resistenza”».

Con queste parole il sindaco di Traves, Mario Cagliero, ha voluto ricordare il 78° Anniversario dell’eccidio nazifascista avvenuto nel giorno della festa della Befana 1944.

Il Comune, la Sezione Anpi di Traves e Valli di Lanzo e Ceronda e il Comitato “Caduti 6 gennaio” sono riusciti ad organizzare anche quest’anno la cerimonia in ricordo della terribile Epifania del 1944, nel corso della quale i nazisti uccisero, presso i binari della stazione, i partigiani travesini Giacomo, Giulio e Guido Vottero, Giuseppe Pocchiola, il torinese Felice Lanfranco e due cittadini casellesi, Carlo Cravero e l’avvocato Vincenzo Boschiassi.

In mattinata si è tenuto il ritrovo dei Gonfaloni alla stazione, presso il cippo dei Caduti 6 Gennaio. Subito dopo l’onore ai Caduti con la deposizione della corona d’alloro.

Alla cerimonia sono intervenuti gli alunno della scuola primaria di Traves e durante la manifestazione ha preso servizio la Filarmonica travesina diretta dal mastro Virginio Perino.

Oltre al saluto del sindaco di Traves, Mario Cagliero, anche quello del sindaco di Caselle Luca Baracco che ha tenuto anche l’orazione ufficiale, in ricordo dei propri concittadini uccisi. La commemorazione si è conclusa con la messa presso la chiesa parrocchiale di San Pietro in Vincoli e la benedizione delle Lapidi ai Caduti presso il Municipio e la deposizione di corone.