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Natura, eventi, territorio

Trovato nella chiesa di Bonzo un capolavoro dell’arte barocca piemontese

DiElena.Caligiuri

Lug 28, 2022

GROSCAVALLO – Sarà presentata dall’Associazione Culturale Lou Sautaroc di Groscavallo, sabato 30 luglio alle ore 17 nella chiesa di Bonzo (Groscavallo, Alta Val Grande di Lanzo) dedicata alla Conversione di San Paolo, la tela “Madonna del Rosario”, realizzata intorno al 1740 dal pittore Michele Antonio Milocco, tra i maggiori esponenti della pittura barocca piemontese, ritrovata casualmente nella Sacrestia della stessa chiesa nel 2019 dalla prof.ssa Laura Facchin.

La cerimonia di restituzione: “Il capolavoro svelato”

L’iniziativa (sabato 30 luglio alle ore 17 presso la parrocchia di Bonzo) si intitola “Il capolavoro svelato” e
avverrà sotto forma di presentazione alla comunità bonzese e valligiana della tela, prima di oggi
assolutamente inedita, a seguito della sua fortuita ed inaspettata scoperta di tre anni fa, ma soprattutto al termine dei lavori di restauro, organizzati dall’Associazione Culturale Lou Sautaroc di Groscavallo e resi
possibili grazie all’importante e determinante sponsorizzazione del Rotary Club Ciriè Valli di Lanzo.

La mostra

Dopo la cerimonia in chiesa verrà inaugurata la mostra fotografica, alle ore 18, presso il vicino giardino del B&B Ca’ d’Ambra di Bonzo. La mostra avrà il titolo: “Il capolavoro svelato. La Madonna del Rosario di
Michele Antonio Milocco a Bonzo” (rimarrà aperta tutti i giorni fino al 21 agosto). Curata da Laura Facchin, la mostra indagherà l’opera del pittore Milocco e sarà suddivisa in tre sezioni.
1) Michele Antonio Milocco da Roma alla corte sabauda
2) Le diverse forme del Sacro
3) La Madonna del Rosario di Bonzo tra storia e restauro

La mostra sarà aperta da sabato 30 luglio a domenica 21 agosto con ingresso gratuito, tutti i giorni (con
orario 11-13 e 15-18), presso gli spazi del B&B Ca’ d’ambra (Via Monti, 1 Bonzo – Groscavallo).
Saranno organizzate visite guidate, e sempre gratuite, dove sarà possibile anche vedere l’opera in originale . Tutte le visite sono gratuite e guidate, con prenotazione obbligatoria chiamando il numero: 349.369.09.20 oppure via email: lousautaroc@gmail.com

CALENDARIO delle visite:
Domenica 31 luglio, ore 11,30
Domenica 7 agosto, ore 16 (#MiloccoDay)
Mercoledì 10 agosto, ore 18
Domenica 14 agosto, ore 11,30
Mercoledì 17 agosto, ore 18
Domenica 21 agosto, ore 11,30

In occasione del #MiloccoDay, che cadrà domenica 7 agosto (giorno del 250° anniversario dalla morte di
Michele Antonio Milocco, avvenuta il 7 agosto 1772) sarà organizzato un evento organizzato dal Museo
d’Arte Decorativa della Fondazione Accorsi – Ometto di Torino, unitamente all’Associazione Culturale Lou
Sautaroc di Groscavallo, che vedrà la mattinata impegnata in un percorso a Torino tra le opere del pittore,
e il pomeriggio (alle ore 16) a Bonzo, alla scoperta della tela inedita.

Il ritrovamento

≪La tela di Michele Antonio Milocco è assolutamente inedita e fino al 2019 non si avevano notizie della sua
esistenza. Si tratta – spiega l’ Associazione Culturale Lou Sautarocdunque, di un capolavoro scovato per caso e che viene presentato pubblicamente in anteprima assoluta in occasione di questa occasione del 30 luglio. Per essere precisi, però, la tela è sempre stata custodita nella Sacrestia della chiesa di Bonzo, in una posizione defilata. Semplicemente nessuno sapeva di che tipo di opera si trattasse, e nessuno lo ha immaginato per decenni. La sua scoperta avviene il 31 agosto 2019, per le celebrazioni del 250° anniversario della visita a Bonzo dell’arcivescovo di Torino Francesco Luserna Rorengo di Rorà, avvenuta il 31 agosto 1769. In quell’occasione l’Associazione Culturale Lou Sautaroc di Groscavallo organizza una conferenza e un concerto di chitarra classica. Quello che in pochi sanno è che fosse presente in chiesa la storica dell’arte Laura Facchin, docente di storia dell’arte moderna all’Università degli Studi dell’Insubria, sede di Varese. La prof.ssa Facchin è particolarmente specializzata nella pittura barocca piemontese del ‘700 ed è la maggiore studiosa proprio di Michele Antonio Milocco, per il quale ha curato diverse pubblicazioni, tra le quali la biografia inserita nel Dizionario Biografico degli Italiani dell’Enciclopedia Treccani.
In occasione delle prove del pomeriggio del concerto la prof.ssa Facchin, entrando in Sacrestia, trova la tela e segnala la scoperta all’Associazione Culturale Lou Sautaroc di Groscavallo.

Il restauro

Da subito si rende necessario prevedere il restauro dell’opera. Pertanto, prima della sua presentazione, si
predispone tutta la macchina organizzativa per l’operazione. Viene così contattato il Rotary Club Ciriè Valli di Lanzo. Il suo presidente, dott. Pier Mario Giugiaro, conferma l’interesse a voler partecipare alla
copertura finanziaria dell’intervento. Vengono avviate tutte le pratiche. Prima con la Parrocchia di Groscavallo, proprietaria dell’opera, poi con gli uffici preposti della Curia di Torino, infine con la Soprintendenza. La pandemia da Covid ha rallentato le pratiche, ma il restauro vero è proprio, avvenuto tra il mese di febbraio e il mese di giugno 2022, è infine stato realizzato a cura del restauratore Riccardo Moselli di Torino, accreditato dalla Soprintendenza, già esperto sul recupero di altre opere di Milocco≫.

Pier Mario Giugiaro, Past President Rotary Club Ciriè Valli di Lanzo

Il Rotary International ha tra le sue vie d’azione “l’interesse pubblico” e tra le aree d’intervento “lo sviluppo economico e comunitario”. La conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico, in un paese così ricco di opere come il nostro, rappresenta senza alcun dubbio un interesse per le comunità, perché toglie dall’oblio testimonianze importanti del nostro passato e della nostra cultura e porta contributi alla conoscenza e all’economia locale. Il Rotary Club Ciriè Valli di Lanzo ha da sempre avuto un occhio di riguardo per il patrimonio del territorio e il restauro della tela del Milocco, proprio perché sconosciuta fino a poco tempo fa, va in questa direzione, e si aggiunge ad altri importanti interventi, quali il restauro del portale della Chiesa di Loreto e del gruppo in terracotta della Deposizione di Cristo nel Duomo di Ciriè, il ripristino delle meridiane di Palazzo Mosca a Caselle, il restauro degli Angeli dell’altare maggiore della Parrocchia e quello della tela di Sant’Antonio Abate nella Chiesa di Santa Croce a Lanzo, per citare i più recenti negli anni. Siamo entusiasti ed orgogliosi oggi di aver consentito con il nostro contributo al recupero di quest’opera, che arricchisce la comunità di Bonzo e dell’Alta Val Grande

Laura Rocchietti, Presidente, Associazione Culturale Lou Sautaroc

≪Quando abbiamo fondato l’Associazione Culturale Lou Sautaroc, ormai nell’estate 2019, sapevamo di poter contribuire alla riscoperta culturale, storica e antropologica del nostro paese, Groscavallo. Mai avremmo pensato, dopo appena qualche settimana, di trovarci di fronte a un capolavoro di tale portata. La Madonna del Rosario del Milocco, scoperta personale della prof.ssa Laura Facchin, era inedita, e dovevamo assolutamente valorizzarla. Per il suo restauro abbiamo coinvolto il Rotary Club Ciriè Valli di Lanzo, trovando nel suo presidente Pier Mario Giugiaro, e in tutto il consiglio direttivo, un prezioso alleato, necessario per coprire l’intervento realizzato da Riccardo Moselli, restauratore di grande prestigio, già esperto proprio riguardo gli interventi su opere del Milocco. Soprattutto ci tengo a ringraziare, a nome dell’Associazione, Don Claudio Pavesio, il nostro parroco. Ha subito capito il nostro progetto, fornendoci tutte le necessarie autorizzazioni≫.