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Natura, eventi, territorio

“Quei giorni d’inverno”, gli uomini perduti fra le montagne nel nuovo romanzo di E.C. Bröwa

DiElena.Caligiuri

Nov 30, 2023

Una brutta caduta, un’escursione iniziata troppo tardi e una tempesta di neve fuori stagione: sono i tre eventi casuali che danno il via a “Quei giorni d’inverno”, appena pubblicato da E.C. Bröwa, l’autore di Chialamberto che raggiunge così il suo ottavo romanzo edito.
Ne segue una tesa successione di avvenimenti ed emozioni, con gli uomini intrappolati in una baita solitaria, mentre la neve sale, i soccorsi non arrivano, le necessità della sopravvivenza e la disperazione crescono. Il finale non è scontato e rimane in sospeso fino all’ultima riga.
Un romanzo decisamente stagionale, «Una storia di gelo, di neve e di uomini» nelle parole dell’autore, il quale ha evocato un inverno come ormai non se ne vedono da un po’, che può essere affascinante, ma non solo.
In questo libro infatti, come nei precedenti dell’autore, la natura ha ruolo da protagonista, ma, oltre ad apparire magnifica nelle descrizioni, qui è anche terribile. La società moderna convinta della propria superiorità rivela i suoi limiti, le parti si invertono e l’inverno della montagna manifesta tutta la sua potenza, dimostrando quanto sono inermi e irrilevanti gli umani al confronto.
«Chi conosce la montagna sa che è splendida» commenta Bröwa «ma conosce anche la sua potenza e sa che basta un niente per farci sentire perduti fra le sue vette».
Anche in questo romanzo di Bröwa i luoghi non hanno nome, ma sono indubbiamente ispirati alle Valli di Lanzo, e – con la bella stagione – qualcuno potrà forse raggiungere il pianoro d’alta quota che fa da scenario alle vicende raccontate.
Il libro è in vendita sul sito dell’autore, su Amazon e in numerose librerie ed edicole fra le Valli e la pianura.
Per leggere le prime pagine di “Quei giorni d’inverno”: ecbrowa.wixsite.com/browa/le-prime-pagine