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Natura, eventi, territorio

In più di cinquanta hanno apprezzato la cena della “Cisrà” preparata dagli studenti del corso di enogastronomia dell’Istituto Albert. Gli eventi continueranno sabato 18 e domenica 19 maggio

DiElena.Caligiuri

Mag 17, 2024

LANZO – Un tripudio di sapori e gusto unito alla capacità di saper trarre i giusti elementi dalla tradizione. In più di cinquanta persone hanno preso parte alla cena della “Cisrà” organizzata dagli studenti del corso di enogastronomia dell’I.I.S. F. Albert, nella sala ristorante dell’Istituto.

Invitante e molto apprezzato il menù, dagli antipasti al dolce, dove l’elemento essenziale sono stati appunto i ceci, protagonisti indiscussi della storica minestra. Un tocco di autentica originalità poi la presentazione della zuppa all’interno di una grande pagnotta di pane svuotata, bella a vedersi e, visti i bis richiesti, anche particolarmente buona.

Buona come l’essenza stessa della Cisrà, l’evento che sabato e domenica coinvolgerà vicoli, chintane e piazze di Lanzo.

Gli eventi di sabato 18 e domenica 19 maggio

Sabato 18 maggio per tutta la giornata ci sarà la possibilità di vedere la preparazione della tradizionale Cisrà presso la Casa dei Ceci in via Cottolengo – Coste.
Alle ore 20,30 Apertura straordinaria del Museo Etnografico Comunale Laboratorio dell’Arte Tessile Lanzese a cura del Comitato Ponte del Diavolo in Via L. Usseglio n. 8.
Alle ore 21 in piazza Gallenga Concerto “MERAVIGLIOSI ANNI 60” del coro NEW ALVEO CHOIR, in caso di cattivo tempo, si terrà presso la Chiesa Parrocchiale San Pietro in Vincoli.
Poi una passeggiata serale per le caratteristiche Coste per raggiungere la casa dei Ceci e vedere la continuazione della cottura della Cisrà.
Inoltre si potrà effettuare un Tour notturno alla scoperta degli angoli di lanzo con E-BIKE a cura di KOM (Per informazioni: 338 826 8948).
Dopo una veglia dal sapore antico e genuino domenica alle 8,30 alla CASA DEI CECI in Via Cottolengo ci sarà la benedizione della Cisrà a cui seguirà la distribuzione a tutta la popolazione. Sarà opportuno intervenire muniti di appositi contenitori o baracchini.
Ma quando si parla di Cisrà si parla di condivisione e solidarietà, così per la prima volta alle 12,30 in Piazza Albert ci sarà la possibilità di gustare insieme la tradizionale minestra.
«Quest’anno – spiega il vice sindaco Fabrizio Casassa – ci sarà la possibilità di ritirare la minestra domenica, dopo la benedizione, ma si potrà anche scegliere di mangiarla a pranzo, tutti insieme. Il ricavato delle offerte, poi verrà devoluto al progetto “Un ponte per un sorriso” che da anni contribuisce ad aiutare chi è in difficoltà. Perché in fondo l’essenza vera della Cisrà è proprio questa: da quasi trecento anni è una minestra buona che nasce per fare del bene, frutto di lavoro, collaborazione e condivisione».

(Foto di Giacomo Pessarossi)