LANZO – Ha toccato temi importanti lo spettacolo di fine anno scolastico della Scuola Media Paritaria Federico Albert che si è tenuto venerdì 30 maggio nella chiesa parrocchiale lanzese. ≪”Salviamo la bellezza” così da rendere i nostri luoghi ancora più accoglienti, liberi, dove prevalgono la legalità e il rispetto per l’ambiente≫. Tenendo saldo questo messaggio, sotto la direzione della professoressa di musica Gabriella Tallone e presentati dalla Coordinatrice didattica Serena Casana, i ragazzi di prima hanno intonato una serie di canti dialettali e sulle regioni italiane, le classi seconde hanno invece affrontato il problema della mafia proponendo canzoni come “Cento passi” e la storia di Peppino Impastato, per arrivare poi al rispetto reciproco e nei confronti dell’ambiente con gli studenti di terza. E sono stati proprio i ragazzi del terzo anno a ringraziare in modo particolare la professoressa Tallone per l’impegno nel coordinare tutto lo spettacolo e per gli insegnamenti ricevuti in campo musicale e don Augusto che il prossimo anno non sarà più a Lanzo. Tanti gli applausi da parte del pubblico che sono proseguiti anche nella seconda parte della serata dove si sono svolte le premiazioni che hanno visto i ragazzi protagonisti di numerosi concorsi e attività.



Per il concorso “Io la Sindone la vedo così” indetto dall’associazione ChaTo, Franca Giusti, presidente del gruppo, ha annunciato le opere vincitrici: al primo posto la Canzone sulla Sindone composta e suonata da Efrem Baima, con parole di Chiara Piatti, Elisa Ramazzina, Lara Versino e cantata dall’intera classe 2B; al secondo posto il libro di Goffredo di Ilaria Bogino e Laura Bergagna e al terzo la scultura “Luce” realizzata da Chiara Piatti. Oltre ai premi in denaro per le prime tre opere classificate, tutti i partecipanti al concorso hanno ricevuto una pergamena e delle vivaci buste colorate con materiale scolastico.
La scuola ha poi voluto offrire un riconoscimento a chi si è particolarmente distinto: a Federico Aimo Boot e Ilaria Bogino rispettivamente come giornalista e scrittrice dell’anno, a Efrem Baima per le sue abilità in ambito musicale, a Andrea Rossi, poeta futurista dell’anno, a Christopher Melendez per le abilità matematiche, a Rebecca Tarricone (seconda ai campionati nazionali della matematica) e Nicolò Capucchio per le abilità matematiche e nel gioco degli scacchi, a Gloria Jacob e Elisa Paladino come abili videomaker, alla classe prima A per l’accoglienza.
Un anno impegnativo per gli studenti della media Albert che hanno anche preso parte al progetto “La scuola è di tutti” con la casa di riposo San Filippo Neri. Nel corso dell’anno scolastico i ragazzi insieme agli ospiti, hanno svolto varie attività su diversi argomenti: dalle lezioni di letteratura a quelle di educazione civica, da testimonianze storiche ai giochi geografici, dagli spettacoli musicali agli allenamenti di educazione motoria. ≪Con questo progetto è nata una sinergia importante e uno scambio che ha creato profondi legami fra generazione differenti -ha commentato la psicologa della casa di riposo, Valentina Sansanelli, presente allo serata – e a dimostrarlo questa sera è Saverio, uno dei nostri ospiti, che ha voluto essere presente allo spettacolo dei ragazzi, perché costruire ponti fra le età è un gesto di speranza≫. ≪E’ un bene – ha concluso Saverio – che esistano ancora scuole in grado di valorizzare il contatto umano, non dobbiamo mai perdere la capacità di guardarci negli occhi, gli uni con gli altri≫. Così Saverio, insieme a tutti i presenti, ha guardato la carrellata di immagini di giovani sorridenti durante le uscite scolastiche, con gli occhi di chi ha ancora il desiderio di condividere sogni e passioni.








































