VIU’ – Una cinquantina di persone ha seguito le orme di Guido Gozzano domenica 12 luglio, camminando lungo il sentiero che il poeta percorse nel 1909 per raggiungere Bertesseno di Viù.
Arrivati a Colle San Giovanni, dove l’associazione locale ha accolto gli escursionisti e mostrato loro il borgo, con l’aiuto dello storico Alessandro Mella e di Pamela Balma Tivola, che hanno ampiamente ricordato i personaggi illustri che frequentarono la borgata, i turisti hanno imboccato il vecchio sentiero per Bertesseno.
Lo scrittore Eric Minetto e il musicista Simone Campa, che collaborano con il Circolo dei lettori di Torino, hanno guidato i partecipanti lungo il percorso, proponendo loro una serie di letture, riflessioni, suoni, che li hanno aiutati a estraniarsi dalla realtà quotidiana per entrare in una dimensione spirituale, che ha facilitato il contatto con l’ambiente circostante e con se stessi. Grazie al loro intervento, la poesia di Gozzano si è fatta spunto per una meditazione sul significato del camminare in senso fisico e metafisico, insomma un Gozzano diventato quasi “Go-zen”, che ha regalato momenti di ironia e autoironia indispensabili per guardare alla frenesia della vita odierna con il giusto distacco.
Particolarmente intenso il momento dell’arrivo alla casa del poeta, nel borgo di Bertesseno, con la lettura delle lettere a Amalia Guglielminetti, in cui Gozzano trasferisce le sue riflessioni sul paesaggio che lo circonda e sugli abitanti locali, oltre che raccontare di una rinnovata vena poetica.
Dopo un rapido picnic, la giornata si è conclusa con un’oretta di yoga, attività in perfetta sintonia con i temi affrontati. Debora Bonora dell’associazione La Meridiana nel bosco, ha saputo proporre una lezione completa e piena di fascino, da cui tutti i partecipanti, compresi i neofiti della disciplina, sono rimasti affascinati.
Molto apprezzato, negli spostamenti di andata e ritorno da Viù, l’utilizzo di una navetta elettrica, consona allo spirito della giornata, piacevole e collaborativa la presenza degli accompagnatori del CAI di Viù.







