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Natura, eventi, territorio

Inaugurato a Villa Pastrone il Groscavallo Mountain Festival. Fino al 18 agosto incontri per tutti in Val Grande di Lanzo

DiElena.Caligiuri

Lug 20, 2025

GROSCAVALLO – Con il concerto dell’ensemble di sax KoSoBaTe Quartet si è inaugurata sabato 19 luglio la settima edizione del Groscavallo Mountain Festival (GMF): quasi 200 persone di pubblico, nonostante il meteo incerto, nel parco della storica Villa Pastrone, aperto per l’occasione alla cittadinanza dai proprietari. Presenti tra le autorità, l’assessore regionale Gianluca Vignale, la consigliera delegata al Turismo della Città metropolitana di Torino Sonia Cambursano, il presidente GAL Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone Claudio Amateis, il vicepresidente Unione Montana Alpi Graie Luca Fabbroni e il sindaco di Ceres Davide Eboli, oltre al sindaco Giuseppe Giacomelli e all’assessore a Cultura e Turismo Maria Cristina Cerutti Dafarra di Groscavallo.
Il festival nel Comune più alto della Val Grande di Lanzo proseguirà fino al 18 agosto con una variegata serie di iniziative, adatte a gusti diversi, ma tutte centrate sulla montagna, fra feste, tradizioni, musica, teatro, gite guidate, buon cibo, attività per bambini, incontri culturali.
Vita e identità di montagna
Momento centrale del GMF anche nell’edizione 2025 è la Festa dell’agricoltura di montagna, in programma per il fine settimana 9-10 agosto, una due giorni di identità e cultura materiale, con tutti i suoi tradizionali appuntamenti – esposizione razze bovine, caprine ed ovine, mercatino dei produttori, attività didattiche, buon cibo, trenino tra le frazioni – e qualche novità, come il noleggio di e-bikes con escursioni guidate.
Fa parte del GMF anche la tradizionale fasta di Santo Spirito, che il 2 agosto porta tutti in piazza con polentata, incanto e danze.
Il 17 agosto c’è poi l’estrazione della lotteria del Comitato per il recupero dei beni storici e religiosi di Groscavallo, momento di intrattenimento e premi, ma pure di grande importanza per continuare a far rivivere il patrimonio culturale locale.
Camminate e sport
Si comincia a fine luglio con due occasioni di partecipazione e condivisione tra le valli.
Il 26-27, fra alpinismo e tradizione, si svolgerà la traversata Pialpetta-Ceresole reale, con la guida turistica Andrea Girardi (prenotazione obbligatoria).
Domenica 27 luglio tornano al GMF le Valliadi, la serie di competizioni ludiche e sportive che coinvolgono dodici Comuni delle tre Valli di Lanzo. Due le discipline in programma: le freccette (maschile, femminile e doppio misto) e le green bocce (sui campi in erba sintetica di frazione Richiardi).
Il 6 agosto è poi la volta della passeggiata storico-culturale tra gli edifici religiosi restaurati della zona, a cura del Comitato per il recupero dei beni storici e religiosi di Groscavallo.
Musica e teatro
Dopo l’inaugurazione del 19 luglio e l’omaggio a Mia Martini del 20 presso Fermata Alpi Graie, la musica si fa folk il 24 luglio con i Blu l’Azard che affiancano il convegno sul Francoprovenzale, e il 12 agosto con la corale delle Valli I Tremendi. Si chiude il 16 agosto con la serata disco di DJ Ogen.
A grande richiesta tornano inoltre le lezioni di ballo franco-provenzale, con cinque incontri dal 26 luglio al 13 agosto.
Ritorni e nuovi protagonisti anche per il teatro. I Volti anonimi, presentano nuovamente una celebre commedia di Macario, quest’anno “Ulisse Saturno, farmacista notturno” (26 luglio). Seguono “Toc toc: il nuovo vicino” di e con Francesco Savarino e Paolo Bergonzi (1° agosto) e la rappresentazione legata al folklore locale di Il Roc d’le Masche “Quando il mondo si fermò: storie e leggende dei marghè della Val Grande” (5 agosto). Il 6 agosto Mario Bois, accompagnato al pianoforte di Enzo Fornione, interpreta il testo di Lella Costa “Che faccia fare”, mentre il 7 agosto tocca agli Scavalcamontagne, che quest’anno presentano il loro spettacolo nella frazione Albone, a quasi 1400 m di quota.
Cultura di montagna, cultura in montagna
Tra cultura, identità locale e intrattenimento, giovedì 24 luglio si svolge l’incontro “Groscavallo 1941: Francesco Bottino, il francoprovenzale e l’Atlante Linguistico Italiano”, con il prof. Matteo Rivoira e il contrappunto musicale dei Blu l’Azard.
Il 26-27 luglio, viene esposta presso Villa Pastrone un’esclusiva di una collezione privata di antiche serrature e chiavi, dal Medioevo al Novecento.
Per i libri, il 29 luglio la poetessa Antonella Rubino accompagnerà il pubblico in una “Immersione poetica nell’incanto dei monti”. L’8 agosto ritorna Marco Bova per l’ormai tradizionale appuntamento dantesco, quest’anno dedicato al canto 26esimo dell’Inferno, quello di Ulisse. Il 13 agosto E.C. Bröwa, presenta il suo romanzo “Quei giorni d’inverno”, storia di due uomini prigionieri del gelo della montagna in Val Grande.
Bambini, bambine giochi e spettacolo
Numerosi durante l’intero Festival gli appuntamenti per i più piccoli, dall’educazione civica in forma teatrale nel bosco a baby-dance e truccabimbi (in collaborazione con l’associazione Al Cicapui, prenotazioni obbligatorie). Gran finale per bambini e non solo con lo spettacolo di Teatro magico “Circo, magie tutte da ridere” lunedì 18 agosto.
Centro della manifestazione è il Palafestival in piazzale Otto Villaggi in frazione Pialpetta, ma non mancano incontri in altre frazioni del Comune e all’aria aperta.
Gli appuntamenti del Groscavallo Mountain Festival sono quasi tutti gratuiti, tranne pranzi e cene su prenotazione.
Il Festival è realizzato dal Comune di Groscavallo con la collaborazione della Pro Loco di Groscavallo e l’apporto del Comitato per il recupero dei beni storici e religiosi di Groscavallo. Ha il contributo dell’Unione Montana Alpi Graie e il patrocinio di Regione Piemonte, Consiglio regionale del Piemonte, Città metropolitana di Torino e GAL Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone.

Il Programma integrale e aggiornato sarà consultabile ogni giorno sulle pagine social del Festival:
www.facebook.com/groscavallomountainfestivalGMF
www.instagram.com/groscavallomountainfestival