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la Grafite

Natura, eventi, territorio

Alla festa di San Rocco si inaugura il nuovo dipinto di Laura Antonietti

DiElena.Caligiuri

Lug 24, 2025

COASSOLO – Il 16 agosto si festeggia San Rocco nella cappella omonima nella frazione Castiglione di Coassolo Torinese. Come consuetudine, ogni anno alle 11:00 si celebra la messa nella cappella; quest’anno le priore sono Lidia Coletti e Adriana Spandre che al termine dell’omelia distribuiranno il pane benedetto ai fedeli.
La giornata festiva procede con l’aperitivo e il pranzo presso il ristorante Castiun. A seguire giochi per
i bambini, gare a bocce e a tarocchi, una giornata piacevole all’insegna dell’amicizia e divertimento.
Per pranzare al ristorante è necessaria la prenotazione al 3486040757 oppure 012345492 entro il 13
agosto.
La festa di quest’anno è caratterizzata da una piacevole novità: si inaugura il nuovo dipinto realizzato
da Laura Antonietti dedicato a San Rocco.

≪Un regalo creato per i Coassolesi e per la cappella di San Rocco – spiega la pittrice – un luogo a me caro legato a tanti ricordi di fanciullezza: in famiglia, il 16 agosto era fra i giorni più festosi dell’anno sia perché legato al rito religioso sia perché c’era un pomeriggio conviviale fra gli abitanti del luogo e anche perché era il tempo delle gite fuori porta.
La composizione del dipinto vuole celebrare un momento della vita di San Rocco mentre sosta nelle
nostre ridenti vallate. Per la sua realizzazione ho voluto ritrarre un personaggio del luogo, il maggior
custode e animatore nella ricorrenza per la celebrazione del Santo a Castiglione negli ultimi vent’anni.
San Rocco è seduto sulle rocce con le Alpi alle spalle a ricordare le fatiche dei lunghi cammini, ha una piaga della peste non troppo vistosa sulla coscia, sembra assistito e consolato dal cane che gli porge una pagnotta di pane per infondergli coraggio, lui alza gli occhi e, dalla profondità del cielo rappresentata con un colore blu scuro, si palesa in tutto il suo splendore un Angelo che gli porge una borraccia con l’acqua. Il punto di riflessione del dipinto è proprio racchiuso in questo gesto di aiuto: il non abbandonarsi alla disperazione perché a volte la Provvidenza interviene e si manifesta sotto molteplici forme.
Il dipinto di San Rocco rappresenta tutta la mia maturità artistica acquisita in tanti anni, esso
racchiude le mie più originali tecniche pittoriche, sia quelle acquisite sia quelle da me create.
Con la pittura classica ad olio in stile Caravaggesco ho dipinto l’Angelo e il Santo, con la pittura mista
e velature ho rappresentare il cane (il ritratto del mio Bach). La roccia in primo piano è un lavoro di
velature esclusivamente eseguita con i colori acrilici. Le montagne sono in stile pop art, una
interpretazione delle Alpi Graie su una stesura di cielo con effetto sfumato creato con resine acriliche,
ossidi e pigmenti in polvere. Il tutto su lastra di policarbonato con tutte le caratteristiche adatte
all’esposizione esterna e all’eventuale umidità del luogo in cui viene posizionato≫.