GROSCAVALLO – Con le settimane centrali di agosto, entra nel vivo la settima edizione del Groscavallo Mountain Festival, il mese di appuntamenti e spettacoli centrati sulla montagna ma rivolti a tutte le fasce di pubblico del comune più alto della Val Grande di Lanzo, giunto quest’anno alla settima edizione.
Iniziato con l’inaugurazione nel parco di Villa Pastrone e proseguito con spettacoli, camminate, laboratori per bambini, prove di danza e francoprovenzale, il GMF ripropone nel fine settimana 9-10 agosto l’attesissima Festa dell’agricoltura di montagna.
La due giorni è dedicata a identità, lavoro e cultura materiale di agricoltori e allevatori d’alta quota, che si raccontano al pubblico. Ci sono l’esposizione razze bovine, caprine ed ovine, le prove di mungitura per i più piccoli, i laboratori con le api e le prove di caseificazione, il mercatino dei produttori e lo “street food” a km zero, con piatti e piattini della tradizione cucinati sul momento o gelato artigianale. Serata conclusiva con la cena “degli allevatori” aperta a tutti sotto la grande tensostruttura del Palafestival di piazzale Otto Villaggi in frazione Pialpetta
Agli appuntamenti tipici della festa, si affiancano ogni anno novità; quest’anno laboratori di lavorazione del vetro “tiffany” con un’artista locale per imparare in poche ore a realizzare una vetrata artistica; caccia al tesoro in stile survivor per grandi e piccoli; giochi per bambini; escursioni guidate su e-bike in affitto.
il trenino che viaggerà nei due giorni tra le frazioni di Groscavallo completa la festa.
Il Groscavallo Mountain Festival prosegue fino al 18 agosto con una variegata serie di iniziative, fra musica, teatro, e parole.
Il 5 agosto c’è “Quando il mondo si fermò: storie e leggende dei marghè della Val Grande”, rappresentazione legata al folklore locale. Il 6 agosto Mario Bois, accompagnato al pianoforte di Enzo Fornione, interpreta il testo di Lella Costa “Che faccia fare”, mentre il 7 agosto tocca agli Scavalcamontagne, che quest’anno presentano il loro spettacolo nella frazione Albone, a quasi 1400 m di quota. L’8 agosto, appuntamento dantesco con Marco Bova, dedicato al canto 26esimo dell’Inferno, quello di Ulisse. L’11 agosto suona Fabrizio Dotti, il 12 agosto si resta in ambito musicale con la corale delle Valli I Tremendi. Il 13 agosto lo scrittore della Valle E.C. Bröwa, presenta il suo romanzo “Quei giorni d’inverno”. Il 16 agosto con la serata disco di DJ Ogen.
Gran finale domenica 17 agosto con l’estrazione della lotteria del Comitato per il recupero dei beni storici e religiosi di Groscavallo, accompagnata da ricco buffet e lunedì 18 agosto con lo spettacolo di Teatro magico per bambini e non solo con “Circo, magie tutte da ridere”.
La manifestazione si svolge di Groscavallo, con il suo centro in piazzale Otto Villaggi di frazione Pialpetta e attività diffuse tra le borgate.













