CERES – San Rocco consegna il testimone ai priori dell’anno prossimo. La Messa celebrata alla chiesetta di San Rocco è un momento atteso dagli abitanti e villeggianti che animano con la loro presenza tutto il borgo.
Don Simone è conosciuto, apprezzato, anzi amato, è giovane ed entusiasta, conosce bene la tradizione cresima ed indossa con fierezza il “Galletto” sull’abito talare. Sa rassicurare, comprende l’emotività dei priori e li incoraggia. San Rocco è il compatrono di Ceres che unisce nel ricordo di chi ci ha preceduto ed invita a guardare al futuro con Speranza. I priori hanno allietato il pomeriggio caldo con le loro danze presso la zona delle ville dispensando coccarde ed hanno consegnato il Pane della Carità ed il “galletto” alla padrona di casa e ad alcuni ospiti, a Franca Giusti e Liliana Revelli. Tra loro, le suore ed una studiosa ricercatrice di antiche tradizioni che ha potuto vedere le antiche croci indossate al collo dalle priore. ≪Quella di Anna -racconta Doriano Poma- era della nonna materna, ritrovata per caso e mi fa piacere che mia figlia mantenga la tradizione≫.
A chiusura delle feste, la fiaccolata per riportare la statua di san Rocco dalla Cappella alla chiesa. Una processione molto partecipata e sentita non solo dal paese ma anche dai turisti incuriositi dalla secolare tradizione.
Foto di Andrea Taddei












