CERES – Musica che unisce e appassiona. Questo fine settimana si è svolta la Festa di Santa Cecilia del Corpo Musicale Alpino di Ceres. Si è iniziato il sabato sera, con un concerto da tutto esaurito nel salone dell’ex albergo Ceres. Otto pezzi, eseguiti magistralmente dai musicisti sotto la direzione del Maestro Cavallo, che spaziano tra vari generi musicali. Si va dalle arie viennesi di Souvenir d’Interlaken alla spagnola Valencia. Dalle musiche dei Beatles ad un medley degli Abba. Fino a toccare Gershwin, con un assolo di tromba da appalusi di Emanuele Poma in Summertime. Domenica mattina ritrovo in via Cantoira presso la scuola di musica di Ceres. Un pezzo per scaldare gli strumenti e poi in sfilata fino alla Chiesa Parrocchiale. La Messa, celebrata da Don Claudio, è stata animata dalla Banda e dal Coro parrocchiale di Ceres ed ha visto la presenza oltre che di Davide Eboli sindaco di Ceres, anche di Sergio Pocchiola Viter sindaco di Mezzenile e Mauro Garbano sindaco di Ala di Stura. All’uscita dalla Chiesa la deposizione di un mazzo di fiori e l’onore ai caduti presso la lapide di Piazza Municipio. A seguire il rinfresco presso il Bar Europa.
Al termine, prima del pranzo, sosta davanti alla Merceria Da Simona di Simona Procarione per festeggiare i 90 anni dell’attività commerciale. Durante il pranzo presso l’ex Albergo Ceres, che ha visto la partecipazione di oltre 130 commensali, è stato consegnato un omaggio floreale alla madrina della Banda Cecilia Francesetti. Al termine del sontuoso pranzo, preparato magistralmente dai cuochi della Mole Bruno Sattanino e Luca D’Ambrosio, musica da ballo fino a tarda sera.
≪Grazie al Corpo Musicale Alpino di Ceres – ha commentato il primo cittadino di Ceres, Davide Eboli – che con la sua musica riempie le nostre piazze, le nostre feste e i nostri cuori.
Ogni vostra esibizione è un dono per la comunità, un momento di gioia e di orgoglio per tutti noi.
Siete sempre presenti, con dedizione, entusiasmo e tanta bravura. E per questo meritate di festeggiare la vostra patrona, Santa Cecilia, come si deve!
Un grande abbraccio e un ringraziamento sincero al Maestro Gian Michele Cavallo, al Presidente Luca Poma, alla madrina Cecilia Francesetti e a tutti i musicisti che portano avanti questa splendida tradizione.
Siete davvero il fiore all’occhiello di Ceres, un simbolo di passione e appartenenza che ci rappresenta ovunque.
Grazie di cuore a tutti voi, viva la musica, viva Ceres e viva Santa Cecilia≫.















