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Celebrazione del IV Novembre a Ceres in onore dei caduti di tutte le guerre. ≪A loro dobbiamo rispetto, silenzio ma soprattutto impegno≫

DiElena.Caligiuri

Nov 2, 2025

CERES – Oggi, domenica 2 novembre, a Ceres solenne celebrazione del IV novembre in memoria dei Caduti di tutte le guerre e giornata delle Forze armate, in concomitanza con la commemorazione dei defunti. Manifestazione promossa dall’Amministrazione comunale, dal Gruppo Alpini e dal Corpo Musicale Alpino. Presenti il gonfalone del Comune, il gagliardetto del Gruppo Alpini, il labaro del Corpo Musicale Alpino e due stendardi che da soli danno onore alla manifestazione: la bandiera dei Combattenti e Reduci e la bandiera dell’Istituto comprensivo IC Leonardo Murialdo, portata dagli alunni della Scuola. Inizio manifestazione alle 10.30 con i rintocchi della campana dei Caduti. A seguire la Messa, celebrata da Don Claudio Pavesio, con la benedizione delle corone e le belle parole lette dal sindaco Davide Eboli. All’uscita dalla Chiesa, nonostante la pioggia, sfilata accompagnati dalla banda, con deposizione delle corone ai Monumenti ai Caduti di Piazza Municipio e Piazza IV novembre. Al ritorno sosta al Monumento degli alpini per gli Onori alla bandiera. Oltre agli alpini, ad onorare le Forze Armate, era presente il Maresciallo Armelloni dei carabinieri di Ceres ed una rappresentanza dei Carabinieri Forestali e dell’Arma Areonautica. Al termine Vermouth d’onore al Bar Europa per tutti i presenti.

≪Care amiche, cari amici, autorità civili e religiose, rappresentanti delle associazioni, care ragazze e cari ragazzi del nostro comprensivo scolastico. Oggi siamo qui, insieme , per ricordare – ha commentato il sindaco Davide Eboli nel suo discorso ufficiale – Ricordare non è mai un gesto formale: è un atto di cuore, di gratitudine e di responsabilità.
Il 4 novembre ci unisce come comunità e come Nazione. È il giorno in cui onoriamo tutti i Caduti di tutte le guerre, coloro che hanno donato la propria vita perché l’Italia potesse essere libera e unita.
Ogni nome inciso sulle lapidi dei Caduti, ogni fiore deposto, ogni suono della nostra
“Campana dei Combattenti” ci ricorda che dietro la Storia ci sono persone, famiglie, sogni interrotti.
A loro dobbiamo rispetto, silenzio, ma soprattutto impegno: l’impegno a essere cittadini migliori, a difendere la pace, a coltivare ogni giorno quei valori che loro hanno difeso con la vita.
Un ringraziamento sincero va alle Forze Armate, che ancora oggi servono il nostro Paese con dedizione e coraggio.
Non solo nei momenti di emergenza o nei luoghi di conflitto, ma anche nelle nostre comunità, dove spesso sono una presenza discreta ma preziosa, vicina alle persone. Testimoni viventi di un tempo difficile ma pieno di dignità e amore per la Patria.
E permettetemi di rivolgere un pensiero particolare ai nostri Combattenti e Reduci andati avanti, testimoni viventi di un tempo difficile ma pieno di dignità e amore per la Patria.
Da loro abbiamo imparato che la libertà non è mai scontata, ma va custodita, difesa e tramandata.
Ricordare il 4 novembre significa anche guardare al futuro con speranza.
In un mondo che vede ancora tante guerre e divisioni, il nostro compito è costruire ponti, non muri; è scegliere la pace, ogni giorno, nei piccoli gesti e nelle scelte di comunità.
Che il sacrificio dei nostri Caduti continui a illuminare la strada di Ceres, dell’Italia e di tutti noi.
Viva i nostri Caduti, viva le Forze Armate, viva l’Italia!≫.