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Natura, eventi, territorio

“FAR ARTE A SCUOLA – L’esperienza de La Bottega delle Nuove Forme”

DiElena.Caligiuri

Nov 18, 2025
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CIRIE’ – Tra le tante iniziative organizzate per festeggiare i 120 anni della Città di Cirié, sabato 22
novembre 2025 sarà inaugurata la mostra “FAR ARTE A SCUOLA – L’esperienza de La Bottega delle
Nuove Forme”, curata da Franco Brunetta.
L’esposizione sarà allestita presso i prestigiosi locali di Villa Remmert, in via Antonio Rosmini 3.
Si tratta di una mostra antologica – frutto creativo di generazioni diverse di bambini che avevano tra i sei
e gli undici anni – che ripercorre un’autentica, vivace, innovativa ricerca e produzione di immagini
condotta per ben 35 anni nella scuola elementare dal maestro Franco Brunetta con i suoi piccoli “bottegai” prima a San Maurizio Canavese e poi, a partire dal 1996, a Ciriè presso la scuola “Bruno Ciari”.
Tutto ha inizio nell’ambito della tesi di laurea del maestro e si sviluppa, seguendo per buona parte del
cammino, gli insegnamenti del suo mentore Piero Simondo, pittore-pedagogista protagonista delle
vicende artistiche del dopoguerra.
Così, nel 1976, Franco Brunetta fonda “La Bottega delle Nuove Forme” per tentare un rinnovamento nel
settore fondamentale della produzione visuale infantile, creando le condizioni affinché ai bambini fosse
data la concreta possibilità di produrre immagini e oggetti visivi: dalla pittura all’incisione, dalla scultura
al teatro, dalle immagini computerizzate ai film, privilegiando, dunque, il “fare” al “contemplare”.
Negli anni l’insolita attività artistica de “La Bottega delle Nuove Forme” ha avuto la forza per sconfiggere
a poco a poco l’indifferenza e la diffidenza e ha così potuto imporsi all’attenzione delle persone più
sensibili a queste manifestazioni originali di arte infantile, tant’è che la Regione Piemonte, nell’ottobre del
1992, ha organizzato a Torino una mostra antologica sull’esperienza dei giovani “bottegai”.
Dopodichè numerose altre importanti manifestazioni hanno visto protagonisti i giovani “bottegai” e tra
queste: diverse edizioni del Salone del Libro; il MACAM: Museo d’Arte Contemporanea all’Aperto di
Maglione, dov’è tuttora esposta un’opera; il castello di Belgioioso (PV); la Biennale torinese dei Giovani
Artisti dell’Europa e del Mediterraneo; la mostra antologica a Palazzo Cisterna sede della Provincia di
Torino; quelle a Casa Marchini – Ramello a San Maurizio Canavese e a Casa Museo Jorn ad Albissola
(SV); senza dimenticare l’esposizione permanente di alcune opere presso il Museo della Scuola e del
Libro per l’Infanzia di Torino.
L’esposizione a Villa Remmert vedrà al centro i lavori realizzati nel corso della lunga esperienza dai
bambini-artisti: “monotipi”, assemblages, tele, sculture, installazioni. A queste si aggiungerà una
documentazione storica di varia natura (manifesti, lettere, fotografie, scritti, libri…) oltre a un breve video
in cui sono ritratti i “bottegai” in azione.
Accompagnerà la mostra un ricco catalogo artistico-documentale di 300 pagine sulla storia de “La
Bottega delle Nuove Forme” con una parte rilevante dedicata alla riproduzione fotografica di opere
realizzate dai piccoli autori durante la lunga sperimentazione.
“Le opere realizzate dai bambini “bottegai” – spiega Brunetta – sono frutto di una metodologia e di una
prassi antididattica, che contrasta la banalità dello spontaneismo e gli stereotipi che ne derivano. Esse si
presentano agli occhi stupiti degli osservatori come prodotti sui generis, più “ricchi” esteticamente
rispetto alla norma e non hanno nulla da invidiare a quelle di artisti adulti. Proprio la bellezza e
l’originalità di queste opere suscitano profonde riflessioni circa la disattenzione della nostra società, che,
pur vantando un importante, prestigioso patrimonio artistico, non crede nel valore culturale e formativo
dell’arte, come dimostra il desolante contesto scolastico attuale, dove a tanti bambini é precluso il “fare
arte” e transitano nella scuola senza mai sporcarsi le mani”.
In tal senso appare significativo e approppriato proporre questa mostra in occasione della Giornata
Internazionale dei diritti dei bambini, perchè i giovani “bottegai” ci aprono una grande finestra su un
sapere per certi versi sconosciuto. L’esposizione a Villa Remmert punta decisamente l’attenzione sul
diritto dei fanciulli di dedicarsi liberamente alla vita culturale e artistica, ma che va letta come se questo
fosse un diritto simbolico, che comprende tutti gli altri: diventa, perciò, il diritto di ogni bambino a
un’esistenza vera, a un’infanzia piena e felice.
La mostra “FAR ARTE A SCUOLA – L’esperienza de La Bottega delle Nuove Forme” sarà aperta sabato
22 novembre alle ore 15,00 con l’inaugurazione ufficiale prevista per le 16,00.
Sarà visitabile gratuitamente fino all’8 dicembre, nei giorni di sabato e domenica (oltre a lunedì 8
dicembre) dalle 15,00 alle 18,00.
Prenotabile per le scuole al n. 011.9218156 dell’Ufficio Cultura.