• Mar. Feb 10th, 2026

la Grafite

Natura, eventi, territorio

Ceres ricorda Giovanni Rodes, 87 anni, una vita dedicata al lavoro, alla montagna e alla comunità

DiElena.Caligiuri

Nov 23, 2025

CERES – La comunità di Ceres saluta con profonda commozione Giovanni Rodes, scomparso all’età di 87 anni. Figura molto conosciuta e stimata, Giovanni ha saputo unire impegno civile, passioni sincere e un forte senso di appartenenza al territorio, lasciando un segno indelebile nella vita del paese.
La sua carriera lavorativa iniziò nella “fabrichetta” di Cesale, dove entrò come operaio. Con talento, impegno e grande capacità di innovazione, Giovanni seppe crescere professionalmente fino a diventare responsabile di reparto e successivamente dirigente. La sua inventiva lo portò anche a brevettare una punta elicoidale che portava il suo nome, la “Rodescut”: un risultato significativo, simbolo di un ingegno che sapeva coniugare esperienza e creatività.
Accanto alla professione, Giovanni si impegnò con convinzione nella vita pubblica. Fu consigliere comunale per quindici anni, dal 1978 al 1993, mettendosi al servizio della comunità con serietà e senso civico. Partecipò anche ai lavori del consiglio della Comunità Montana, dimostrando sempre attenzione al territorio e alle necessità dei cittadini.
Numerose erano le sue passioni, tutte vissute con entusiasmo e presenza. Amava profondamente la montagna, che percorreva ogni estate insieme ai “cari amici” in lunghe traversate tra rifugi e cime. Altrettanto irrinunciabili erano gli incontri settimanali con gli “amici di Procaria” per le tradizionali partite a carte da “Corrierino”, momento di socialità e amicizia autentica.
Dotato di abilità manuali, Giovanni realizzava sgabelli, ruet e piccoli manufatti in legno, che offriva alle cappelle della valle in occasione delle feste: un gesto che univa creatività e generosità, trasformando il suo talento in dono per la comunità.
Il canto e la musica occupavano per lui un posto speciale. La sua voce, calda e intensa, ha risuonato per anni nei cori di montagna e nei cori religiosi: dal coro parrocchiale di Ceres, al Coro Stellina, fino all’Edelweiss. Per quindici anni fece parte anche del direttivo del Corpo Musicale Alpino di Ceres, contribuendo con passione alla vita culturale del paese.
Molto forte era anche il suo impegno nella vita religiosa di Ceres: fu rappresentante nel consiglio parrocchiale e per molti anni Rettore della cappella di Procaria, custode attento delle sue tradizioni. Raggiunta la pensione, dedicò gran parte del suo tempo al servizio come barelliere a Lourdes, accompagnando malati e pellegrini insieme alla moglie Anna Maria: un impegno svolto con discrezione, fede e profonda umanità.
Un capitolo significativo della sua vita si svolse inoltre presso la Casa di Riposo Gagliardi, dove portava conforto e vicinanza agli anziani, divenendo una presenza preziosa per ospiti e operatori.
«Giovanni ha dato tanto alla nostra comunità – ha ricordato il sindaco Davide Eboli –. Ceres lo ricorderà per l’impegno nel sociale e per quella sensibilità rara che lo distingueva nella vita della collettività».
E ha aggiunto: «La sua voce nei cori e la sua presenza nelle istituzioni locali hanno contribuito a rendere più viva la nostra comunità. La sua memoria resterà come esempio di dedizione e amore per il paese».

Sarà possibile salutare Giovanni presso le camere mortuarie della R.S.A. Collegio San Filippo Neri di Lanzo ancora lunedì dalle 9.00 alla partenza. La cara salma lascerà la R.S.A. Collegio San Filippo Neri di Lanzo lunedì 24 novembre alle ore 10.30 per la Parrocchia di CERES, dove alle ore 11.00 avranno luogo i funerali. Il trasferimento dalla Parrocchia al Cimitero verrà effettuato con corteo a piedi.