LANZO – Due ore, sette rompicapi da risolvere in livelli crescenti di difficoltà: una gara ardita che ha visto Rebecca Tarricone, studentessa di seconda media alla scuola paritaria di Lanzo F. Albert, diventare campionessa italiana di Rompicapo Meccanici nella categoria dedicata alle scuole secondarie di Primo Grado. Un grandioso risultato per l’istituto scolastico che proprio quest’anno, sabato 29 novembre, per la prima volta, è diventato sede della gara nazionale, giunta ormai alla quinta edizione, organizzata da Mechanical Puzzle Competition.
Ma non solo, anche la prima classificata della categoria over ha svolto la gara nella scuola lanzese, una doppia vittoria che ha reso ancora più emozionante la partecipazione.
Una gara aperta a tutti, quella dei Rompicapo meccanici, dagli studenti ai genitori, dai professori a chiunque voglia mettersi in gioco, senza limiti di età. Le classifiche poi sono state divise per categorie: A – Scuola Primaria; B – Scuola Secondaria di Primo Grado; C – Scuola Secondaria di Secondo Grado – Biennio; D – Scuola Secondaria di Secondo Grado – Triennio; E – Over.
Curata anche l’organizzazione, il giorno della gara, infatti, ciascun partecipante ha trovato nella sede prescelta un pacco contenente i rompicapi oggetto della gara, dei fogli con le regole e su cui trascrivere le risposte. In questo modo i partecipanti hanno potuto tenere i rompicapi una volta finita la competizione. ≪I rompicapo Meccanici – spiegano gli organizzatori – sono in genere realizzati con materiali pregiati, quali legno o metallo, sono di varie difficoltà e tipologie. Nasce una sfida dentro ognuno di noi dal momento che abbiamo in mano un oggetto e non si vuole più smettere di giocarci fino a che non è stato risolto! La soluzione, in base alla tipologia di rompicapo, può richiedere l’assemblaggio di parti per creare una figura, la composizione di elementi per costruire un certo schema, il disinnesco di meccanismi interni, la codificazione di informazioni, il disassemblaggio di due o più parti di un oggetto, e così via. Ed ecco che bambini, ragazzi e adulti si sono messi alla prova con enigmi e puzzle di ogni tipo.
≪Tra concentrazione, sorrisi e un pizzico di sfida, – spiegano dalla sede lanzese – abbiamo trascorso un pomeriggio all’insegna della logica e della creatività e siamo davvero felici dei risultati e della partecipazione≫ .
Un pomeriggio dove la curiosità ha avuto il sopravvento, dove non si è temuto di provare, sbagliare, ricominciare e pensare. Un’attività che ha messo in moto la mente e il cuore trasformando un semplice rompicapo in un viaggio entusiasmante.










