LANZO – Un inno alla pace, all’amore, un’incitazione a difendere la Terra. L’hanno voluto cantare, raccontare, suonare, tutti insieme, dimostrando che rimanendo uniti, tutto è possibile e realizzabile. I ragazzi della scuola media paritaria F. Albert, venerdì 19 dicembre nella chiesa parrocchiale lanzese, hanno voluto fare a tutti i numerosi presenti il loro personale augurio di Buon Natale. Diretti dalla professoressa Gabriella Tallone, hanno ripercorso con il Cantico delle Creature la figura di Francesco d’Assisi, nel 2026 ricorrono infatti gli 800 anni dalla morte del santo. Proprio sull’importanza “della difesa del Creato”, si è proseguito sull’ingiusta distribuzione delle risorse, fonte di conflitti e violenze fra i popoli, citando una poesia di Giorgio Caproni, un’accorata invocazione agli uomini, affinché si ricordino che anche loro sono parte della natura e non possono farle violenza senza colpire se stessi.
E poi ancora, fra gli altri brani scelti, “Va Pensiero”, tratto dall’opera Nabucco di Verdi, un inno alla libertà, una libertà che significa anche ritornare a scegliere il bene e rigenerarsi.
≪Questa sera i vostri ragazzi – ha commentato la coordinatrice didattica Serena Casana – non solo si sono esibiti in un grande spettacolo, ma ci hanno fatto riflettere. Vogliamo e dobbiamo consegnare loro un mondo diverso, come hanno più volte ribadito nei brani che avete ascoltato, il futuro chiede pace≫. Dopo il saluto del parroco e delle suore Albertine, si è così passati alla consegna dei vari attestati, dalle certificazioni Trinity di Musica e di Lingua, alla premiazione del concorso dei Lions “Un poster per la pace”, al concorso sulla fotografia, al primo posto alla gara matematica “Coppa Fermi Galilei”. Una serie di attività dove gli studenti hanno dimostrato impegno, capacità, spirito di squadra e un grande coinvolgimento. Lo stesso coinvolgimento che ha saputo suscitare l’ultimo brano “Oh Happy Day”, un saluto sincero rivolto a tutte le famiglie nella speranza di trascorrere delle buone feste e dei giorni felici.





































