La Regione Piemonte ha approvato la graduatoria dei progetti strategici dei Distretti del Commercio
ammessi a contributo per il triennio 2025–2027, stanziando complessivamente 7.223.561,81 euro a
sostegno della valorizzazione commerciale e urbana dei territori piemontesi.
51 le istanze presentate, di cui 26 ammesse a contributo a livello regionale, 11 presentate con Ascom
Confcommercio Torino e Provincia, tra cui anche quella del Distretto Diffuso del Ciriacese, che fa capo
all’Unione dei Comuni del Ciriacese e Basso Canavese e che riceverà un contributo di 290.000 euro a fronte di un progetto di circa 363.000 euro, per il resto cofinanziato dai comuni dell’Unione.
Il bando regionale non mira non solo a valorizzare al massimo il commercio locale e le vocazioni di ogni
territorio ma ha come scopo anche l’intercettazione di risorse aggiuntive con imprese e partner del
territorio e la promozione di un forte accordo con i Distretti del Cibo. Ricordiamo che a settembre dell’anno scorso è nato il Distretto del cibo della pianura Canavesana e Collina torinese, un organismo destinato a rafforzare il sistema agroalimentare del territorio, di cui Cirié e gli altri comuni dell’Unione fanno parte.
Il tutto, come nelle intenzioni stesse del Distretto Diffuso del Ciriacese, per contrastare la desertificazione commerciale, sostenere le imprese locali e garantire servizi di prossimità ai cittadini, in un contesto economico sempre più complesso.
È inoltre previsto che almeno il 30% delle risorse sia destinato direttamente ad azioni a favore delle
imprese del commercio e della somministrazione, attraverso un bando pubblico dedicato: l’Unione ha
scelto di destinarne il 42,20 % che porterà sulle attività del nostro territorio direttamente circa 153.000 mila euro.
Gli interventi per i quali il Distretto del Ciriacese ha vinto il bando si concentrano sulla riqualificazione dei
luoghi di commercio, sull’adozione di nuove tecnologie digitali e sulla promozione della sostenibilità, con
l’obiettivo di aumentare la competitività, l’attrattività turistica e la coesione sociale nel territorio.
Nello specifico, i punti principali del progetto del Distretto sono: il nuovo bando destinato alle imprese per la riqualificazione estetica esterna e interna degli esercizi commerciali, per la digitalizzazione e
l’innovazione, anche nell’ottica di incentivare la riqualificazione di locali sfitti, in collaborazione con il
Distretto del Cibo; l’installazione di Aree Smart Technic interattive nelle stazioni ferroviarie di Cirié, San
Maurizio C.se e Nole: i totem all’uscita dalle stazioni permetteranno di esplorare il territorio e scoprire le
attività commerciali locali e i prodotti tipici; l’acquisto di nove padiglioni pieghevoli per gli eventi dei
comuni tra i quali il nuovo format “Eccellenze in tour: le vie del Buon Cibo e dello Shopping” che
promuoverà il commercio locale e i prodotti tipici con la partnership del Distretto del Cibo; l’adozione della piattaforma Tabui, un ecosistema digitale che promuove le eccellenze commerciali, turistiche e culturali del territorio, integrando informazioni, eventi e itinerari, aumentando la visibilità delle attività locali tramite mappe interattive. La piattaforma sosterrà la digitalizzazione e la promozione delle imprese, anche attraverso social media e partnership come Satispay e Slow Food. In più, è prevista la promozione delle eccellenze agroalimentari del Canavese attraverso campagne di sensibilizzazione e comunicazione,
integrate da canali digitali. Saranno organizzati eventi tematici che uniranno commercio, cultura e
agricoltura, rafforzando la coesione tra gli attori locali e la promozione del territorio.
“Siamo veramente contenti ed orgogliosi di questo risultato – dichiara il Presidente dell’Unione dei Comuni del Ciriacese Ugo Papurello – perché ci permetterà di mettere in campo soluzioni inedite per sostenere il commercio di prossimità nei nostri Comuni anche attraverso soluzioni di impatto come ‘Eccellenze in tour: le vie del Buon Cibo e dello Shopping’, con apposite ‘pagode’ brandizzate e ripiegabili, che pubblicizzerà le nostre peculiarità enogastronomiche e di commercio di alta qualità, attraverso diverse tappe sul territorio e non solo. E poi, l’app Tabui e le Aree Smart Technic nelle stazioni: è un bando con un forte connotazione tecnologica perché ormai siamo nel futuro e dobbiamo trasportare il Distretto in questa dimensione. È l’unico modo per contrastare il dilagare dell’on line e aiutare le nostre attività”.
“Questo finanziamento – aggiunge Loredana Devietti Goggia, Sindaco di Cirié, comune capofila del Distretto – ci permette di potenziare e continuare le attività messe in campo sin dalla nascita del Distretto Diffuso del Ciriacese, per la terza volta vincitore del Bando regionale dei Distretti del Commercio. Ringraziamo Ascom Torino e Provincia e Ascom Ciriè per il sostegno e il supporto nell’elaborazione del progetto e nella sua candidatura: avere un partner solido aiuta, specie su queste tematiche perché fornisce consulenza tecnica e asset specifici. Così come ringraziamo la Manager del Distretto Maria Teresa Noto, dirigente del Comune di Ciriè, per avere costruito ancora una volta un progetto vincente. Confermiamo la disponibilità e l’interesse dei Comuni dell’Unione che, anche questa volta, hanno voluto con convinzione partecipare a questo progetto e cofinanziarlo mettendo così a disposizione diretta delle imprese del territorio, tramite bando, 153 mila euro: in un momento di difficoltà economica anche dei comuni, è un segnale di quanto le amministrazioni credano nel commercio di prossimità e facciano del proprio meglio per sostenerlo e agevolarlo”.





