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Natura, eventi, territorio

Biblioteca Civica, un 2025 in crescita tra prestiti, nuove iniziative e un’offerta culturale sempre più ampia

DiElena.Caligiuri

Gen 26, 2026

LANZO – Il 2025 si chiude con un bilancio ampiamente positivo per la Biblioteca Civica di Lanzo Torinese, che consolida il proprio ruolo di presidio culturale strategico non solo per la città, ma per l’intero territorio delle Valli di Lanzo.

Nel corso dell’anno che si è da poco concluso, la biblioteca ha registrato 1.372 utenti attivi e ha totalizzato 6.299 prestiti, considerando sia il servizio locale sia la circolazione all’interno del sistema bibliotecario. Numeri che restituiscono la misura di un servizio vivo, utilizzato e riconosciuto dalla comunità. Accanto ai dati quantitativi, il 2025 ha segnato un deciso rilancio delle attività di promozione della lettura e della socialità culturale. Sono tornati due appuntamenti ormai strutturali: la rassegna “Metti un autore in biblioteca”, dedicata all’incontro diretto con scrittori e scrittrici, e le letture animate realizzate in collaborazione con l’associazione filodrammatica Il Ribaltino, particolarmente apprezzate dal pubblico più giovane. Da settembre 2025, l’offerta si è ulteriormente ampliata con l’introduzione di nuove iniziative, pensate per intercettare bisogni e fasce di pubblico differenti: le letture ad alta voce per l’infanzia, proposte sia in lingua italiana sia in lingua inglese; i pomeriggi di socialità attraverso il gioco da tavolo guidato, concepiti come occasione di incontro e partecipazione; e, in avvio all’inizio del 2026, un gruppo di lettura dedicato agli adulti, che andrà a rafforzare il ruolo della biblioteca come spazio di confronto e condivisione.

Il ruolo della Biblioteca Civica di Lanzo Torinese si estende oltre i confini cittadini attraverso la funzione di Centro Rete del Sistema Bibliotecario delle Valli di Lanzo (Sibival). La biblioteca coordina una rete composta da 15 tra biblioteche e punti prestito, occupandosi di catalogazione centralizzata, supporto operativo, formazione degli operatori e gestione della circolazione bibliotecaria. È proprio grazie a questo servizio che Lanzo garantisce il flusso dei volumi verso Balangero, Coassolo, Fiano, Robassomero e Viù, contribuendo in modo concreto alla diffusione della cultura sull’intero territorio valligiano e non solo. Un elemento qualificante del 2025 è stato anche il pieno avvio del servizio di circolazione bibliotecaria, partito a gennaio e che nel corso dell’anno ha registrato 24 passaggi tra le sei biblioteche coinvolte, a conferma dell’efficacia del lavoro di rete.

Fondata nel 1970, la Biblioteca Civica di Lanzo Torinese ha sede nella storica torre Aymone di Challant, edificio medievale del XIII secolo che domina la parte alta della città. Il patrimonio librario conta oggi circa 30mila volumi, in larga parte a prestito libero, distribuiti su tre piani di scaffalature che comprendono novità editoriali, narrativa, saggistica, una ricca sezione ragazzi e un’importante sezione locale dedicata al Piemonte e alle Valli di Lanzo. A questi si affiancano tre fondi di particolare valore, donati da lanzesi illustri: il fondo Guglielminetti, dedicato alla poesia italiana contemporanea, il fondo De Giorgis e il fondo Bellezza. Il patrimonio è in costante aggiornamento grazie ad attività di revisione e ad acquisti mirati, con una particolare attenzione alla storia locale e alle richieste degli utenti, sia in termini di novità editoriali sia di percorsi di lettura più specialistici.

La biblioteca opera inoltre come polo culturale integrato, grazie al coordinamento con due realtà satelliti di grande rilevanza: il Centro di Documentazione “Nicola Grosa”, punto di riferimento per la ricerca storica e la memoria della lotta di liberazione, e la biblioteca del Museo dell’Arte Tessile Lanzese, custode delle tradizioni artigianali del borgo. Insieme, queste strutture ampliano e qualificano l’offerta culturale, rispondendo sia alle esigenze dei lettori occasionali sia a quelle di studiosi e ricercatori.

Dichiara il vicesindaco e assessore alla Cultura, Fabrizio Casassa: «I risultati del 2025 sono il frutto di un percorso costruito negli anni e di scelte politiche chiare, attraverso le quali questa Amministrazione ha investito con continuità nella Biblioteca, riconoscendone il valore strategico. Il rafforzamento del patrimonio, l’ampliamento dei servizi e il sostegno a nuove progettualità hanno reso la biblioteca un punto di riferimento non solo per la nostra città, ma per tutte le Valli di Lanzo. I dati in crescita e la partecipazione alle iniziative confermano l’efficacia di una visione che considera la cultura un servizio pubblico essenziale. Su questa linea intendiamo proseguire, valorizzando il ruolo di Lanzo come punto di riferimento per l’intero territorio e garantendo un accesso sempre più diffuso alla lettura e alla conoscenza».

Intanto proseguono gli appuntamenti aperti a tutti gli interessati, grandi e piccini, Sabato 14 febbraio, – alle 10,30 – le letture animate in biblioteca saranno in compagnia dell’associazione Filodrammatica “Il Ribaltino” in occasione del Carnevale. Martedì 10 marzo, alle 21, ci sarà invece la presentazione del libro dell’autore Alessandro Mella, in collaborazione con il Cai di Lanzo Torinese, nel salone Atl di via Umberto I.