VALLI – Dall’incontro tra l’esperienza imprenditoriale e formativa di Chiara Ferraris e l’impegno della Fondazione Cecilia Gilardi nel sostenere i giovani talenti nasce una collaborazione dedicata alla rinascita dei mestieri artigiani e allo sviluppo delle aree interne. Al centro di questa partnership due progetti complementari – Casa Jolanda e Master Mëstè – che condividono un obiettivo comune: formare una nuova generazione di artigiani specializzati e favorire il loro ingresso nel mondo del lavoro. L’alleanza tra Chiara Ferraris, imprenditrice e maestra vetraia con un forte legame personale e professionale con l’Alta Valle di Lanzo, e la Fondazione Cecilia Gilardi, che dal 2010 sostiene i giovani meritevoli attraverso borse di studio e percorsi di tirocinio nei settori universitario, artistico, sportivo e nei mestieri dell’artigianato, prende forma in una strategia condivisa di valorizzazione delle competenze artigiane e di rilancio economico e sociale dei territori montani. In questo contesto, Casa Jolanda e Master Mëstè diventano strumenti concreti per connettere formazione, produzione e comunità: un laboratorio di innovazione sociale in cui i giovani possono apprendere competenze tecniche di alto livello, sperimentare percorsi professionali qualificati e contribuire alla costruzione di nuove economie locali.
Creare un laboratorio di innovazione sociale in alta Valle per connettere i giovani con le antiche competenze e lo sviluppo del territorio, formare una nuova generazione di artigiani specializzati e favorire il loro ingresso nel mondo del lavoro.
Sono gli obiettivi di due importanti progetti ideati e promossi da due realtà che si sono incontrate nell’intento comune di far rinascere gli antichi mestieri nell’alta Valle di Lanzo: Chiara Ferraris, imprenditrice con un forte legame personale e professionale con questi territori, riconosciuta maestra vetraia e docente del corso di vetrate artistiche alla Scuola per Artigiani e Restauratori di Torino, e la Fondazione Cecilia Gilardi, che dal 2010 sostiene i giovani meritevoli nel loro percorso di formazione attraverso borse di studio e di tirocinio in ambito universitario, sportivo, artistico e nei mestieri dell’artigianato.
Casa Jolanda a Groscavallo
Il primo progetto è Casa Jolanda, l’apertura di un polo artigianale e formativo nel Comune di Groscavallo che integra produzione, educazione e inclusione, con particolare attenzione ai giovani, agli studenti, alle persone in situazione di fragilità e, in particolare, a persone con disabilità. Ospita percorsi formativi, progetti europei e iniziative di servizio civile ambientale. Si propone come modello replicabile di sviluppo sostenibile nelle aree interne e collabora con enti pubblici, università e realtà del terzo settore, tra cui appunto la Fondazione Cecilia Gilardi. Casa Jolanda nasce dall’incontro tra una storia imprenditoriale artigiana consolidata, una visione educativa e un’opportunità concreta offerta dalle politiche pubbliche per le aree interne e prende forma grazie alla partecipazione a un bando regionale dedicato allo sviluppo e al mantenimento del sistema produttivo nelle
aree montane.
≪Casa Jolanda nasce da una scelta precisa: portare il mio lavoro dove sembrava non esserci più spazio per il futuro – commenta Chiara Ferraris – . La scelta di insediarsi in alta Valle nasce da un’analisi attenta dei bisogni del territorio, segnato da spopolamento, carenza di servizi e necessità di nuove economie locali. In questo contesto, Casa Jolanda si configura come un’infrastruttura produttiva, formativa e sociale insieme, una risposta concreta per costruire connessioni tra persone, competenze e comunità≫.
Il progetto si inserisce inoltre in una strategia più ampia di sviluppo locale, fondata sulla costruzione di filiere a chilometro zero e sulla valorizzazione delle competenze artigiane presenti sul territorio. La possibilità di produrre direttamente in Valle consente di ridurre i costi di trasporto, aumentare l’efficienza dei processi e attivare collaborazioni con imprese locali, contribuendo alla creazione di un ecosistema produttivo integrato. Accanto alla dimensione produttiva di artigianato di eccellenza, Casa Jolanda svilupperà una forte vocazione formativa e culturale: corsi tecnici, esperienze residenziali, attività laboratoriali e momenti pubblici diventano strumenti per attrarre nuovi pubblici e generare turismo esperienziale legato all’artigianato di eccellenza. In questo senso, il progetto dialoga con le trasformazioni in atto nelle aree montane, dove cresce la domanda di esperienze autentiche, sostenibili e radicate nei territori. Un ruolo centrale nello sviluppo delle attività è svolto dalle reti: collaborazioni con enti formativi, istituzioni ed enti locali, università e realtà del terzo settore permettono di ampliare l’impatto del progetto e di sperimentare modelli innovativi di co-progettazione.
In questo quadro si inserisce anche la partnership con la Fondazione Cecilia Gilardi, che sostiene borse di studio dedicate al “maker artigianato sostenibile”. Casa Jolanda, infatti, nell’anno scolastico 2026-2027 accoglierà temporaneamente un/una borsista attraverso il bando Master Mësté 5° edizione, consolidando un dispositivo formativo che unisce alta specializzazione tecnica e impatto sociale e rafforzando il proprio ruolo di hub formativo avanzato.
In questo quadro si inserisce anche la partnership con la Fondazione Cecilia Gilardi, che sostiene borse di studio dedicate al “maker artigianato sostenibile”. La collaborazione nasce dalla convergenza tra due visioni complementari: da un lato l’esperienza imprenditoriale e formativa di Chiara Ferraris, impegnata nella trasmissione dei mestieri d’arte e nello sviluppo di nuove economie nei territori montani; dall’altro la missione della Fondazione Cecilia Gilardi, che da anni investe nella formazione dei giovani talenti attraverso percorsi di eccellenza e inserimento nel mondo del lavoro. Casa Jolanda, infatti, nell’anno scolastico 2026-2027 accoglierà temporaneamente un/una borsista attraverso il bando Master Mësté 5° edizione, consolidando un dispositivo formativo che unisce alta specializzazione tecnica e impatto sociale e rafforzando il proprio ruolo di hub formativo avanzato.
Diventerà uno dei luoghi concreti in cui questa alleanza prende forma, offrendo ai borsisti un contesto produttivo e formativo reale in cui apprendere competenze specialistiche e contribuire allo sviluppo del territorio.
≪Il progetto guarda al futuro con una chiara strategia di sostenibilità: sviluppo di servizi educativi, attivazione di campagne di crowdfunding, ampliamento delle collaborazioni e diversificazione delle fonti di entrata. L’obiettivo è costruire un modello economicamente solido ma profondamente radicato nei valori della comunità, capace di generare valore condiviso. Casa Jolanda si propone così come un modello replicabile di innovazione sociale a base artigiana: un luogo in cui produzione, formazione e inclusione si intrecciano in modo organico, contribuendo alla rigenerazione dei territori e alla costruzione di nuove economie nelle aree interne≫. Conclude Chiara Ferraris.
Il progetto Master Mëstè
Oltre 600 candidature per 62 borse di studio del valore complessivo di circa 340 mila euro e circa l’80% dei borsisti assunti dalle aziende in cui hanno prestato il tirocinio. Sono i numeri delle precedenti quattro edizioni di Master Mëstè, il progetto ideato dalla Fondazione Cecilia Gilardi per formare una nuova generazione di artigiani e favorire il loro ingresso nel mondo del lavoro.
Sulla scia di questo successo viene lanciata la V edizione del bando che dal 19 febbraio al 5 maggio 2026 si apre alle candidature per 14 borse di studio del valore di 5.400 euro caduna destinate a giovani dai 18 ai 35 anni inoccupati o disoccupati per un percorso formativo completo, con una parte di formazione in aula (35 ore) a cui segue un tirocinio della durata di sei mesi a tempo pieno presso una delle aziende ospitanti, di cui 12 in Piemonte, 1 in Liguria e 1 in Lombardia. Inoltre, è stata riconfermata la convenzione con Agenzia Piemonte Lavoro per fornire ai candidati strumenti pratici e di supporto alla stesura del curriculum vitae e alla preparazione ottimale del colloquio di lavoro.
Diverse le specializzazioni dell’artigianato in una delle realtà d’eccellenza inserite nel progetto e retribuite
900€/mese: sartoria, tessitura, moda e design, falegnameria e restauro del legno, creazioni in vetro e oreficeria, pasticceria e cioccolateria, cosmesi, meccanica di precisione e set design; tra queste anche il corso di apprendista specializzato in vetrofusione e lavorazioni speciali vetro piano e lavorazioni ecosostenibili ad impatto sociale presso Chiara Ferraris Art & Glass Fusing.
Master Mësté è realizzato con il patrocinio di Regione Piemonte e il sostegno di Fondazione CRT, Camera di Commercio di Torino, Fondazione Creonti, Fondazione Magnetto, e in collaborazione con il Politecnico di Torino, Fondazione Time2, Fondazione Accorsi-Ometto, Agenzia Piemonte Lavoro, Informagiovani Torino, Informagiovani Genova, Università di Genova – Dipartimento Architettura e Design. Per informazioni dettagliate sul bando e invio
candidature: fondazionececiliagilardi.org/.
≪Master Mësté rappresenta un efficace esempio di sinergia tra il terzo settore, il pubblico e le realtà d’eccellenza locali, come testimonia la partnership con l’atelier di Chiara Ferraris e il suo progetto Casa Jolanda in Valle di Lanzo: formare nuovi giovani artigiani, rafforzare l’esistenza di antichi mestieri e contribuire a creare posti di lavoro anche nei territori più fragili e meno popolati≫. Dichiara Alessandro Gilardi, Presidente della Fondazione Cecilia Gilardi.














