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Natura, eventi, territorio

Lunathica presenta Fili Sottili, 2° Festival di Arte,Salute e Inclusione

DiElena.Caligiuri

Apr 11, 2026

Dal 13 al 18 aprile 2026 nei comuni di Ciriè e Lanzo Torinese torna FILI SOTTILI – Festival di
Arte, Salute e Inclusione.
Un appuntamento innovativo a cura dell’Associazione Culturale I Lunatici giunto alla seconda
edizione e nato per condividere esperienze artistiche e di teatro sociale, ma soprattutto un’occasione per
riflettere insieme sui temi della salute mentale e della disabilità e su quali attività e azioni possano rendere la nostra società più inclusiva; temi a cui Lunathica (che coordina i diversi appuntamenti che compongono questo ricco cartellone di eventi) ha sempre prestato una particolare attenzione all’interno della sua programmazione.
“La seconda edizione di una manifestazione costituisce sempre una sfida – afferma Cristiano
Falcomer, ideatore e direttore artistico del Festival – Sulla scia dell’entusiasmo della prima edizione
abbiamo raddoppiato la durata della programmazione, aumentato il numero delle collaborazioni e il
coinvolgimento di enti del territorio e non. Se lo scorso anno la manifestazione si rivolgeva prevalentemente a operatori del settore, quest’anno abbiamo sviluppato l’offerta anche nei confronti del pubblico attraverso la programmazione di spettacoli di teatro sociale e arricchendo la componente teatrale. Si tratta dunque di un’edizione più fruibile anche per chi segue la programmazione estiva di Lunathica, pur rimanendo nel soldo del teatro sociale, ma mantenendo la vocazione de I Lunatici il cui percorso è iniziato proprio in ambitomteatrale. Per raggiungere maggiormente i giovani abbiamo sviluppato importanti sinergie con gli Istituti Scolastici del territorio. Nel ricco cartellone, infatti, sono previste numerose iniziative rivolte alle scuole e all’interno di esse. L’entusiasmo con cui nuove realtà hanno aderito alla manifestazione e il prezioso riconoscimento istituzionale e sostegno del Ministero della Cultura ci hanno indotto a impegnarci ulteriormente per far crescere questo progetto che contribuisce a sviluppare il senso di comunità, partecipazione e inclusione che è sempre più nella mission di Lunathica“.
Il Festival in sei giorni offrirà spettacoli, convegni e dibattiti, workshop teatrali e laboratori creativi, tutti a ingresso libero. Il cartellone si suddivide in due macro aree: una rivolta al pubblico e agli operatori con attività concentrate in Area Remmert a Cirié e una dedicata alle scuole (coinvolgendo studenti
di varie fasce d’età, dalla scuola dell’Infanzia alle scuole superiori) con appuntamenti distribuiti tra il
LanzoIncontra a Lanzo, Area Remmert e l’Istituto di Istruzione Statale “Tommaso D’Oria” a Ciriè. In questo contesto si inseriscono gli interventi informativi a cura del Centro DPAA ASLTO4 all’interno dell’Istituto D’Oria sullo sviluppo della personalità. Momenti, anche pratici, utili per fornire ai ragazzi elementi per coltivare la consapevolezza di sé, riconoscere i segnali del disagio al fine di prevenire l’insorgere di patologie.
GLI SPETTACOLI
Tra gli spettacoli assume un particolare significato Porte, Ponti e Aquiloni (18 aprile, ore 21) lavoro
di teatro sociale integrato a cura di Mosaico Teatro realizzato con il contributo della Cooperativa Sociale
COESA e del C.I.S. di Ciriè ed esito della proficua collaborazione di realtà differenti che hanno messo al
servizio del progetto le rispettive competenze e inclinazioni per dar vita a un’opera corale. Partendo da una riflessione sui confini fisici, sociali e culturali, il percorso di creazione ha guidato i partecipanti (utenti e operatori di C.I.S. e COESA, studenti dell’Istituto Scolastico D’Oria) nella stesura di una nuova narrazione collettiva. Le scenografie dello spettacolo, inoltre, sono state realizzate all’interno di un laboratorio integrato di allestimento in collaborazione con l’Associazione Volare Alto ODV. Alle 18 di sabato Cooperativa Domus Laetitiae e Associazione Arcipelago Patatrac propongono Acqua – Specchio dei ricordi e dell’anima, un lavoro teatrale ispirato all’acqua come elemento identitario e simbolico realizzato da un gruppo integrato composto da persone adulte con disabilità e studenti degli istituti superiori del territorio biellese. Venerdì 17 aprile alle 18.00 va in scena Di calcio d’amore e di altre sciocchezze a cura di L’Asola di Govi che narra con delicatezza e ironia una storia di fraternità e autismo. A seguire, alle 21.30, è la volta di Racconti Onirici, reading letterario a cura di Emergenza Teatro, in collaborazione con Cooperativa Sociale Interactive e Asl TO4, ispirato ai Sessanta Racconti di Dino Buzzati: le vicende si immergono in una dimensione dove il reale sfuma nel mistero e anche le situazioni più banali rivelano risvolti tragicomici.
Giovedì 16 al mattino a Cirié vanno in scena due spettacoli portati in scena da utenti e operatori dei
centri diurni gestiti dalla Cooperativa Sociale Coesa: alle 10.00 La scatola nato da un laboratorio di
“Teatrino delle Ombre” svolto presso il Centro Diurno L’Elfo di Lanzo; e alle 11 Il Regno di Non-Dove a cura della compagnia I Brillanti Commedianti, nato all’interno del percorso teatrale del Centro Diurno Cascina Nuova di Borgaro Torinese.
CONVEGNI E DIBATTITI
La mattina di venerdì 17 alle 9.30 si terrà Diversità in dialogo, un convegno partecipato a cura di
TRAME – Rete Piemontese di Teatro e Diversità che diventa dibatto e laboratorio attivo, con l’obiettivo di
ragionare insieme ai partecipanti sui concetti di Diversità, Inclusione, Accessibilità e Protagonismo culturale.
Verranno presentate le esperienze artistiche delle numerose organizzazioni che compongono la Rete
Trame, attraverso video e testimonianze che saranno da stimolo per una riflessione comune e attiva. Una
riflessione comune che vuole essere di comunità, che possa favorire lo svilupparsi di una cultura della
diversità, una cultura che necessita della voce delle nuove generazioni.
WORKSHOP E LABORATORI TEATRALI CREATIVI
Ricca anche quest’anno la proposta di laboratori e workshop. Il workshop teatrale Rumenta a cura
di Associazione Il Tiglio Aps – Urzene Teatro esplora il concetto di “rifiuto” come punto di partenza
drammatico: dal negarsi all’altro alla riscoperta dell’oggetto abbandonato che si fa memoria. Cucire Parole è il laboratorio creativo proposto da Cascina Macondo Aps, basato sul gioco con parole ritagliate da giornali per scoprire un nuovo modo di comunicare contenuti ed emozioni anche accettando trasgressioni sintattiche.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.
FILI SOTTILI Festival di Arte, Salute e Inclusione è realizzato dall’Associazione culturale I
Lunatici, con il contributo di Ministero della Cultura, C.I.S. – Consorzio Intercomunale dei Servizi
Socio-Assistenziali di Ciriè, Cooperativa Sociale Coesa, Trame – Rete Piemontese di Teatro e
Diversità (Capofila Associazione Il Tiglio aps).
Con il Patrocinio di Consiglio Regionale del Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Città di Ciriè e Città di Lanzo Torinese.
In collaborazione con A.S.L. TO4 di Ciriè, Chivasso e Ivrea, Istituto di Istruzione Statale “Tommaso D’Oria” di Ciriè, Istituto Comprensivo Cirié 1, IAAPs – International Association for Art and Psychology, Associazione Damamar ODV ETS, Associazione Volare Alto ODV, Associazione Il Tiglio APS, Sbalzi (Impresa Sociale StranaIdea), L’Asola di Govi, Associazione Urzene, Cooperativa Domus Laetitiae, Associazione Arcipelago Patatrac, Cascina Macondo APS, Cooperativa Andirivieni, Cooperativa Sociale Caracol.
Con il sostegno di Verde Strumenti Musicali, IVECO – Orecchia spa, NaturaSì e AltroMercato.