Per il 40esimo anniversario dalla sua nascita, la filodrammatica “Il Ribaltino” ci ha regalato ancora
una volta un’esperienza unica con “ ‘L bibi ovvero storie di vita lungo la Dora”, una commedia in tre
atti scritta da Luigi Masci, liberamente tratta e con il prologo di “ ‘Lbibi” di Giacomo Albertini, alias
Mario Leoni.
La commedia di quest’anno è stata descritta, sia dagli attori che dagli spettatori, come
un’esperienza divertente ma al tempo stesso riflessiva, capace di trasportare il pubblico nella
Torino dei primi anni del ’900. Qui si intrecciano le vite dei due dottori, Tebaldi e Mariani, artefici del
destino delle proprie famiglie. Nel frattempo, i loro figli, Ottavia e Carlo, affrontano la tensione tra le
loro famiglie e trovano il coraggio di scegliere l’amore, sostenuti da amici e parenti che
accompagnano ogni momento della storia con leggerezza e ironia.
Eppure, dietro l’atmosfera d’altri tempi, emergono temi sorprendentemente attuali: la violenza e
l’alcolismo diventano il punto di partenza di un racconto che riesce a parlare anche al presente,
ricordando quanto certe fragilità siano senza tempo.
Ma è dietro le quinte che la vera magia prende forma. Poco prima che il sipario si apra, emerge il
volto più spontaneo e autentico della compagnia: si canta, si scherza, si condividono impressioni e
si scioglie la tensione con una risata. Tra una battuta e l’altra nascono legami sinceri, capaci di
unire generazioni diverse in un’unica, grande famiglia. Intanto, in regia, tutto è pronto: le ultime
prove tecniche proseguono, mentre cresce l’attesa per l’inizio dello spettacolo.
E poi, quando le luci si abbassano e il silenzio riempie la sala, resta una certezza, affidata alle
parole della filodrammatica: “Non esitate a uscire di casa e a mettervi in cammino, perché è grazie
alla vostra curiosità prima e alla meraviglia poi che l’arte vive e palpita d’amore: non fatela morire.
E noi, da dietro al sipario, aspetteremo ansiosi, con nel cuore la speranza, mai disattesa, dell’arrivo
del nostro amante: il pubblico.”
Anche quest’anno gli incassi delle sei repliche sono stati devoluti in beneficenza a enti e
associazioni che operano sul territorio: Parrocchia-Oratorio di Lanzo, San Vincenzo, “Ponte per un
sorriso” e al progetto “Vedere con le orecchie” – Avis; dall’inventiva di un tecnico del suono e di un
ingegnere, è nata una tecnologia per proporre attività accessibili a tutti, soprattutto a chi, per
disabilità visive di varie nature, non potrebbe praticare sport su neve e ghiaccio.
La Filodrammatica Il Ribaltino dà l’appuntamento a novembre 2026 per festeggiare i suoi 40 anni.
Servizio a cura di Chiara Vottero Bernardina










