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Natura, eventi, territorio

La Città di Cirié presenta il progetto “Radici e Futuro: percorsi per promuovere l’invecchiamento attivo”

DiElena.Caligiuri

Mag 22, 2026

Nel 2002 a Madrid nell’ambito della Seconda Assemblea Mondiale sull’Invecchiamento, venne adottato il Piano di Azione Internazionale sull’Invecchiamento che ha cambiato nel corso degli anni la prospettiva nei riguardi della terza età: l’anziano non è più solo un destinatario di servizi ma diventa risorsa attiva della comunità.
Gli enti nazionali hanno seguito questa impostazione dando nuova direzione alle politiche sociali verso la terza età. In particolare la Regione Piemonte ha dato applicazione a questo approccio con la legge regionale n.17/2019, il Piano per l’Invecchiamento Attivo e la pubblicazione di bandi dedicarti come quello a cui ha partecipato il Comune di Cirié traducendolo in un progetto concreto dal titolo “Radici e futuro: percorsi per promuovere l’invecchiamento attivo.

Al bando, Cirié si è classificata ottava tra gli enti pubblici ammessi, ottenendo un contributo regionale di circa 30mila euro.
Il progetto presentata si sviluppa in sinergia con il CIS – Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio Assistenziali e con l’ASL TO4 con l’ottica di ottimizzare competenze e specificità, rafforzando servizi territoriali e creando così una rete strutturata caratterizzata dalla collaborazione tra i vari attori per focalizzare l’attenzione sui bisogni degli over 65.
Il progetto prevede innanzitutto la creazione di un nuovo Polo Anziani in via Rosmini 3/a, che sarà il principale luogo di accesso a informazioni e servizi, attraverso l’integrazione di attività già esistenti (Punto Incontro Anziani, corsi Unitre, corsi di attività fisica facilitata), a cui si sommeranno nuovi servizi come lo Sportello InformAnziani, i corsi di facilitazione digitale e il Punto Unico di Accesso ASL TO4 (temporaneo).

L’obiettivo è ovviamente quello di creare uno spazio territoriale integrato, facilmente accessibile, in grado di offrire orientamento, ascolto e supporto, promuovere attività sociali e ricreative e di prevenzione. La prima attività a prendere il via, a partire dal 28 maggio, sarà lo Sportello InformAnziani che verrà coordinato dalla cooperativa sociale Motiva: un punto informativo e di orientamento per l’accesso ai servizi, iniziative locali e opportunità sul territorio, in grado anche di indirizzare gli over 65 verso gli enti competenti, facilitando la fruizione della rete dei servizi e promuovendo benessere e partecipazione.
Il servizio sarà attivo tutti i giovedì pomeriggio, dalle 15.00 alle 18.00, senza necessità di prenotazione.
Nei mesi a seguire verranno attivate le altre iniziative collegate: il corso di facilitazione digitale (per promuovere l’utilizzo autonomo e consapevole degli strumenti), orticoltura e verde (laboratori dedicati alla cura del verde pubblico, in particolare presso la RSA Il Girasole), incontri e mostre su memoria storica, antichi mestieri e gruppi di lettura, incontri informativi su prevenzione truffe e sicurezza fisica e digitale (in collaborazione con il Comando di polizia Locale di Ciriè) e il Caffè Alzheimer (in collaborazione con l’associazione Alzheimer San Carlo) per contrastare l’isolamento e valorizzare chi convive con deficit cognitivi, ginnastica dolce per over 65enni.

“Radici e Futuro – dichiara il Sindaco Loredana Devietti Goggia – rappresenta molto più di un insieme di servizi: è una visione condivisa di comunità, costruita grazie alla collaborazione tra Comune, CIS e ASL TO4 e grazie al bando regionale. Il contributo ottenuto ci permette infatti di trasformare un principio importante in azioni concrete e vicine alle persone. Siamo orgogliosi di dare vita a un nuovo Polo Anziani capace di offrire ascolto, orientamento, relazioni e opportunità: una città cresce davvero quando sceglie di non lasciare indietro nessuno e di restare accanto ai propri anziani con rispetto, presenza e progettualità”.

“Con questo progetto – aggiunge l’Assessore alla Sanità Andrea Sala – la Città di Cirié rafforza il proprio ruolo nei servizi dedicati agli over 65, creando una rete integrata che mette in connessione istituzioni, sanità, sociale e associazionismo. La sfida culturale più importante è superare l’idea dell’anziano solo come soggetto fragile o passivo: gli anziani sono memoria, esperienza, legami, una risorsa preziosa per la vita della comunità. Per questo abbiamo voluto costruire spazi e occasioni che favoriscano partecipazione, autonomia, socialità e qualità della vita, contrastando isolamento e solitudine”.

“Sono stati scelti i locali adiacenti a Villa Remmert – continua l’Assessore al Patrimonio Barbara Re – perché comodi, di facile accesso e già sede del Punto Incontro Anziani di Cirié: un ritrovo storico per la terza età nella nostra città, a cui abbiamo dedicato – e stiamo dedicando – tempo e risorse per gestirlo al meglio, in modo che tutti possano usufruirne con serenità. Ma con l’apertura dello Sportello InformAnziani anche chi non è iscritto al punto incontro troverà appoggio, informazioni e servizi. Un modo per ampliare l’offerta e attrarre nuova utenza, anche chi magari non è solito frequentare questi locali”.