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Natura, eventi, territorio

Villa Pastrone per le Arti: cultura alpina, mecenatismo e giovani talenti nelle Valli di Lanzo

DiElena.Caligiuri

Mag 30, 2026

VALLI – Nelle Valli di Lanzo esistono luoghi che custodiscono memoria, paesaggio e identità, ma che possono anche diventare strumenti vivi di produzione culturale contemporanea. Villa Pastrone, nella suggestiva cornice della Valgrande di Groscavallo, rappresenta oggi uno di questi luoghi: uno spazio capace di coniugare patrimonio storico, mecenatismo privato e sostegno concreto ai giovani talenti. Lo scorso 24 maggio, in occasione della Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, Villa Pastrone ha aperto straordinariamente le proprie porte grazie all’impegno della proprietà privata e alla collaborazione con il territorio, accogliendo circa 150 visitatori. Un risultato importante che ha dimostrato quanto anche nelle terre alte esista un forte bisogno di cultura, bellezza e partecipazione condivisa. La giornata ha inoltre generato una raccolta fondi il cui ricavato è stato devoluto per metà al Comitato di Groscavallo ODV e per metà all’Associazione Al Cicapui APS ASD, con l’obiettivo di sostenere la programmazione culturale estiva e le iniziative dedicate ai giovani artisti e musicisti. Da questa visione nasce “Villa Pastrone per le Arti”, una rassegna culturale alpina che animerà l’estate 2026 attraverso concerti, salotti letterari, mostre d’arte ed esposizioni fotografiche in dialogo con il paesaggio e con la storia della villa. La direzione artistica della sezione concertistica della rassegna è curata da Stefano Vitale, Presidente e Direttore Artistico dell’Associazione Amici dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, realtà impegnata nella divulgazione musicale e nella valorizzazione della cultura concertistica. Da anni attivo nella promozione della musica classica e nella costruzione di percorsi culturali accessibili e di qualità, Vitale accompagna “Villa Pastrone per le Arti” in una progettazione che unisce eccellenza musicale, attenzione al territorio e sostegno concreto ai giovani interpreti. La rassegna prenderà avvio il 19 luglio con il salotto letterario “La letteratura contemporanea e la pittura di un tempo”, che vedrà protagoniste la scrittrice Marina Rota e la giornalista Laura Siviero Braja, accompagnate dall’esposizione pittorica dell’artista Margherita Ducci. Seguirà, il 26 luglio, il concerto “L’Opera in Villa” del Quintetto Prestige, ensemble formato da musicisti provenienti da alcune delle più prestigiose realtà orchestrali italiane, tra cui Teatro Regio di Torino, Teatro alla Scala, Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Il 1° agosto sarà invece protagonista il giovane Quintetto Dedalo con “Classico con… passione!”, un programma dedicato a Schumann e Brahms che mette al centro il talento emergente e la qualità della formazione musicale contemporanea. L’8 agosto Villa Pastrone ospiterà il pianista Davide Cabassi con “Beethoven, il suono dell’anima”, un percorso musicale dedicato alle celebri sonate del compositore tedesco, in un dialogo intenso tra musica e dimensione interiore. Accanto alla musica, la rassegna proporrà anche momenti espositivi e artistici diffusi: la mostra fotografica “Oltre l’ovvio. Dietro l’obiettivo nulla è come sembra” con gli scatti di Cécile E. Gütermann e, nel mese di agosto, la mostra “Le Arti figurative nelle Valli di Lanzo ed in Piemonte tra Ottocento e Novecento”, dedicata alle testimonianze artistiche e culturali del territorio alpino. La progettazione culturale di Villa Pastrone si inserisce inoltre all’interno del “GMF 2026 – Festival Partecipativo”, sostenuto grazie alla vittoria del bando “Linee Guida Festival Partecipativi” della Compagnia di San Paolo. Un riconoscimento importante che sostiene un modello culturale diffuso, partecipativo e radicato nei territori montani. Il percorso del GMF 2026 ha già preso avvio durante “Le Valli in Vetrina”, attraverso quattro giornate di eventi gratuiti, incontri culturali, laboratori e attività aperte alla cittadinanza, costruendo connessioni tra comunità, turismo, giovani e cultura. L’Associazione Al Cicapui continua così il proprio impegno nella valorizzazione delle Valli di Lanzo attraverso una progettazione che considera la cultura non come semplice intrattenimento, ma come motore di sviluppo sociale, presidio territoriale e occasione concreta di crescita per le nuove generazioni. Particolare attenzione viene infatti dedicata ai giovani musicisti e ai talenti emergenti, spesso impegnati in percorsi di eccellenza ma privi di adeguate occasioni di visibilità. La raccolta fondi collegata alla rassegna nasce proprio per sostenere il protagonismo giovanile nella musica e nelle arti, contribuendo alla realizzazione degli eventi culturali e alla futura costruzione di opportunità e sostegni dedicati ai talenti emergenti. In questo contesto il mecenatismo privato assume un ruolo centrale: non semplice sponsorizzazione, ma partecipazione attiva alla costruzione di un ecosistema culturale che investe nella bellezza, nella formazione e nel futuro delle comunità montane. Perché ogni contributo alla cultura è, oggi più che mai, un investimento concreto nel territorio, nei giovani e nella possibilità di immaginare nuove prospettive per le Valli di Lanzo.