LANZO -ElfFest, record assoluto di partecipazione e un’intera città animata per tre giorni da visitatori arrivati da tutta Italia e anche dall’estero.
Per tre giorni il Foro Boario si è trasformato in un mondo sospeso tra fantasia, musica, tradizioni, spettacoli e natura. Dal Villaggio dei Mercanti ai campi storici, dai raccontastorie alle attività dedicate ai più piccoli, passando per concerti, conferenze, laboratori e momenti dedicati alla spiritualità e alle tradizioni popolari, il programma ha saputo coinvolgere famiglie, appassionati del mondo fantasy e visitatori di tutte le età.
Particolarmente partecipati sono stati gli spettacoli musicali, le esibizioni degli artisti itineranti, le attività con i rapaci, le danze e i numerosi appuntamenti distribuiti nell’arco delle tre giornate. Tra i momenti più suggestivi resta il tradizionale rito del Fuoco del Solstizio che, nella serata di sabato, ha nuovamente richiamato centinaia di persone attorno alle fiamme in uno dei simboli più riconoscibili dell’ElfFest.
Dietro il successo dell’evento c’è una squadra che da dieci anni lavora insieme per far crescere l’ElfFest. Pro Loco di Lanzo, MS Events, volontari e collaboratori condividono infatti un percorso che, anno dopo anno, ha contribuito a trasformare il festival del popolo fatato in uno degli appuntamenti più apprezzati del panorama fantasy e celtico italiano. «Dieci edizioni rappresentano un traguardo importante – commenta il presidente della Pro Loco, Danilo Massa Bova – ma ciò che ci rende più orgogliosi è vedere migliaia di persone scegliere Lanzo per vivere questa esperienza. Dietro tutto questo ci sono mesi di lavoro, passione e collaborazione. L’ElfFest è cresciuto grazie alla sinergia tra Pro Loco e MS Events e grazie all’impegno di tutte le persone che contribuiscono alla riuscita della manifestazione. Questo risultato appartiene a tutti. Quest’anno poi con circa 15mila presenze è stato un record assoluto».
Un grazie particolare va a Marco Strega e Paola Colledan, che da dieci anni condividono con la Pro Loco il percorso di crescita dell’ElfFest e lavorano costantemente alla ricerca di artisti, gruppi, espositori e contenuti capaci di rinnovare e arricchire la manifestazione. Un ringraziamento va inoltre all’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabrizio Vottero, alla Regione Piemonte, al Consiglio Regionale del Piemonte, alla Città Metropolitana di Torino, all’Unione Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, all’Unione Montana Alpi Graie, all’Unpli, al Consorzio Cisa, alla Società Sia Srl e a tutte le realtà che hanno accompagnato la crescita dell’ElfFest nel corso degli anni. Un riconoscimento speciale merita inoltre Edil Lanzo, presenza costante e preziosa al fianco dell’organizzazione, così come le numerose aziende del territorio che hanno scelto di sostenere concretamente l’evento≫. «L’ElfFest è il risultato di un lavoro corale che coinvolge decine e decine di persone. Per questo desideriamo innanzitutto ringraziare i volontari della Pro Loco e le tante persone che hanno scelto di dedicare il proprio tempo, le proprie energie e la propria passione alla manifestazione. Un grazie va inoltre ad artisti, musicisti, espositori, relatori, gruppi storici, animatori, tecnici, fotografi, alle forze dell’ordine, ai Cadetti Reclute Pompieri, alla Protezione Civile, alla Croce Rossa, alle associazioni e a tutti coloro che hanno contribuito, in modi diversi, alla riuscita dell’evento. Ma il ringraziamento più grande è per il pubblico: per chi continua a tornare anno dopo anno e per chi ha scoperto l’ElfFest per la prima volta. Le oltre 15mila presenze registrate in questa decima edizione rappresentano un traguardo straordinario e la conferma che, quando passione, impegno e collaborazione camminano nella stessa direzione, si possono raggiungere risultati che vanno ben oltre ogni aspettativa», conclude Massa Bova. Archiviato il decennale, per la Pro Loco è già tempo di guardare avanti. Nei prossimi mesi, infatti, inizierà il lavoro dietro le quinte per l’ElfFest 2027, perché se il sipario sull’edizione da record si è appena chiuso, c’è già chi è al lavoro per scrivere il prossimo capitolo della storia del festival celtico del popolo fatato.



















