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Natura, eventi, territorio

Tanti applausi per il concerto-saggio degli allievi organizzato dall’Associazione Musicale Novae Vocis Concentus

DiElena.Caligiuri

Giu 24, 2026

LANZO – Grande partecipazione e vivo apprezzamento hanno accompagnato le tre serate del 2, 3 e 4 giugno del concerto-saggio degli allievi organizzate dall’Associazione Musicale Novae Vocis Concentus, nata con l’obiettivo di raccogliere e proseguire l’importante eredità artistica, educativa e umana costruita in oltre cinquant’anni di attività da Mara e Arcangelo Popolani a favore della comunità lanzese e delle Valli di Lanzo.
Le serate hanno rappresentato il momento conclusivo dell’anno di studi e l’occasione per condividere con il pubblico il percorso di crescita musicale degli allievi. Il programma ha proposto un repertorio particolarmente ricco e variegato, spaziando dalla musica colta eseguita su chitarra e pianoforte al musical, dalla canzone d’autore italiana e internazionale al pop contemporaneo e al rock, affrontando temi universali come l’amore, la fragilità, la speranza, la pace, la ricerca della propria identità e il valore degli affetti.
Il livello raggiunto da numerosi allievi ha conferito alle serate una dimensione che è andata ben oltre quella del tradizionale saggio. Accanto all’aspetto formativo, il pubblico ha potuto assistere a vere e proprie esecuzioni concertistiche, frutto di anni di studio, impegno e maturazione artistica, accolte con grande partecipazione e calorosi applausi.
L’attività didattica dell’associazione è affidata a un gruppo di giovani docenti formato da Adriano Popolani, Sofia Delizia Rossatto, Edoardo Popolani, Alice Rossatto e Gabriele Popolani. La nascita della nuova associazione si inserisce nel solco di una lunga tradizione musicale, ma poggia anche su competenze professionali e accademiche consolidate.
Adriano Popolani, ha svolto il percorso accademico presso il Conservatorio di Torino, concludendolo col massimo dei voti, svolge da molti anni attività concertistica in Italia e all’estero, collabora con la casa editrice De Agostini per pubblicazioni di didattica e storia della musica, è membro della Commissione Musica Sacra della Diocesi di Torino. Sofia Delizia Rossatto, formatasi presso la Scuola di Musica “Arcangelo Popolani” e successivamente al Conservatorio di Torino negli studi di Armonia, Contrappunto, Composizione e Direzione Corale, è attiva come cantante, pianista, direttrice e insegnante; nel 2025 ha inoltre ottenuto il Primo Premio al Concorso Nazionale di Composizione ed Elaborazione Corale “Leone Sinigaglia”. Edoardo Popolani, anch’egli formatosi presso la Scuola di Musica “Arcangelo Popolani”, sta attualmente proseguendo il proprio percorso accademico presso il Conservatorio di Torino. Anche Alice Rossatto e Gabriele Popolani hanno costruito la propria preparazione musicale attraverso gli studi svolti presso la Scuola di Musica, contribuendo oggi con entusiasmo e competenza all’attività educativa e artistica dell’associazione.
≪L’iniziativa – spiega Adriano Popolani – ha confermato il valore educativo della pratica strumentale e del canto, attività capaci di sviluppare sensibilità, disciplina, ascolto reciproco, responsabilità e consapevolezza emotiva. In questo spirito opera Novae Vocis Concentus, il cui nome tradotto dal latino significa “L’armonia di una nuova voce”: un progetto che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici e che intende continuare a offrire al territorio occasioni di crescita culturale, artistica e umana.
Un sentito ringraziamento va all’Amministrazione Comunale di Lanzo Torinese per aver messo a disposizione il salone LanzoIncontra e per la presenza e l’attenzione dimostrate nel corso delle serate attraverso la partecipazione di diversi suoi rappresentanti. Un particolare grazie anche a Lucetta Cazzagon per l’allestimento scenografico e a Mauro Moretto per l’impianto di amplificazione.
Le tre serate hanno così rappresentato non soltanto la conclusione di un anno di studio, ma anche un significativo momento di incontro tra musica, cultura e comunità, confermando la vitalità di una tradizione che continua a rinnovarsi attraverso le nuove generazioni≫.