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Natura, eventi, territorio

Un’intera comunità ha voluto salutare Jose, storica commerciante ed ex presidente Pro loco. ≪Non dimenticheremo la sua creatività e il suo impegno per Ceres≫

DiElena.Caligiuri

Giu 24, 2026

CERES – Ci sono persone che lasciano il segno, in un parse, in una comunità. Persone che ogni giorno contribuiscono a dare sicurezza, con il loro lavoro, la loro presenza. Oggi in tanti a Ceres hanno voluto dare l’ultimo saluto a Josè.

≪La scomparsa di Maria José Elia per tutti noi JOSE, – scrive il primo cittadino Davide Eboli – mi colpisce profondamente, come sindaco ma prima ancora come amico. Con lei se ne va una persona speciale, una donna che ha rappresento tantissimo per il Comune di Ceres per la sua comunità e per tutti coloro che in questi anni hanno avuto la fortuna di conoscerla, di volerle bene e di condividere un pezzo di strada insieme a lei.
Per me oggi il dolore è anche personale, perché JOSE non è stata soltanto una commerciante stimata o una figura conosciuta del paese: è stata una cara amica, una presenza sincera, una persona a cui mi legano affetto, riconoscenza e tanti ricordi condivisi con la sua famiglia. A Leandro, a Ivan, a Donatella, ai nipoti Gianluca e Marta a tutti i loro cari mi unisce da sempre un rapporto profondo, e in JOSE ho sempre trovato una donna capace di dare affetto vero, attenzione, vicinanza, con quella generosità semplice e autentica che la rendeva speciale.
Con il Buongustaio, portato avanti insieme al marito Leandro Vighetti e poi con l’aiuto dei figli, JOSE ha costruito qualcosa che va ben oltre un’attività commerciale. Il Buongustaio è un punto di riferimento per Ceres e per tutto il nostro territorio, un luogo che racconta una storia di lavoro, sacrificio, qualità e amore per le cose fatte bene. JOSE era una lavoratrice instancabile, una donna di straordinaria capacità, con un talento autentico nella gastronomia, nei dolci, nei biscotti, nelle preparazioni che per anni hanno portato a Ceres persone da tutta la valle, e non solo, per cercare il gusto, la qualità e l’eccellenza che lei sapeva offrire.
Ma ciò che rende ancora più forte il ricordo di JOSE è il suo attaccamento sincero a Ceres. Pur essendo di origini pugliesi, ha saputo amare questo paese come una vera ceresina, forse ancora di più, mettendosi sempre a disposizione della comunità con entusiasmo, spirito di iniziativa e grande generosità. Lo ha fatto anche nel suo impegno come presidente della Pro loco Ceres, contribuendo con passione alla vita del paese, all’organizzazione di eventi, al carnevale Vej alle cacce al tesoro e a tante iniziative pensate per dare qualcosa in più alla nostra comunità.
JOSE era sempre pronta a dare il suo contributo anche in occasione della nostra festa patronale, alla quale era profondamente legata, partecipando con passione e impegno anche attraverso la preparazione delle cerità, simbolo della nostra tradizione e della nostra identità. Allo stesso modo non ha mai fatto mancare il suo sostegno alla realtà del territorio, aiutando anche concretamente la Asd Ceres Calcio a 5 a conferma di quanto sentisse davvero suo questo paese e di quanto desiderasse contribuire, in ogni modo possibile, alla sua crescita e alla sua vita sociale.
Accanto a tutto questo c’era poi la sua sensibilità artistica. JOSE non era soltanto un’artista del gusto, ma anche una persona capace di esprimere bellezza attraverso la pittura, un’altra sua grande passione, che raccontava la sua creatività, la sua delicatezza e il suo modo di guardare il mondo.
Oggi Ceres perde una figura preziosa, una donna che ha dato tantissimo al nostro paese, non solo con il lavoro, ma con la presenza, con l’umanità, con il suo modo di esserci sempre. JOSE lascia un segno profondo nella vita della nostra comunità e nel cuore di chi le ha voluto bene. A nome mio personale e dell’intera Amministrazione comunale, mi stringo con grande affetto a Leandro, a Ivan Vighetti a Donatella Vighetti a Gianluca Vighetti e Marta Buoso a tutta la loro famiglia in questo momento di dolore così grande.
Il ricordo di JOSE resterà vivo in tutto ciò che ha costruito, nei legami che ha saputo creare, nell’affetto che ha seminato e in quel senso di appartenenza che ha dimostrato ogni giorno con il suo lavoro e con il suo impegno. Ceres oggi saluta una donna che ha lasciato un’impronta vera, profonda, autentica. E per questo le sarà sempre grata≫.

≪Di Josè Maria Elia – la ricorda Marino Poma – ho sempre ammirato la creatività. La sua capacità di vedere oltre ciò che lo sguardo di noi tutti normalmente raccoglie. Da giovane ho avuto l’onore di fare parte della Pro Loco da lei guidata. E ho imparato molto. Il suo entusiasmo era contagioso e spingeva noi tutti a seguirla nelle idee più strampalate, che immancabilmente avevano un successo enorme. Memorabili le sue edizioni di Giochi senza Frontiere e le Cacce al tesoro automobilistiche che si svolgevano lungo tutte le Valli. La sua creatività era ben nota a tutti soprattutto nel suo lavoro. Da sempre entrare al Buongustaio è un piacere per gli occhi e per il palato. Piatti fantasiosi e belli da vedere, oltre che da gustare. Alle 5 del mattino era già nella sua minuscola cucina, e alle 11 di sera molte volte era ancora lì. Non so come facesse a trovare il tempo per un’altra sua grande passione creativa, la pittura, in cui emergeva la sua esuberanza nell’uso dei colori. A lei si deve l’iniziativa di Ceres paese dei presepi, dove il suo ha sempre brillato per dimensioni e, ancora, per creatività. Stupendi i fiori che contornano il suo negozio, e che seguiva con cura maniacale dalla primavera fino ad autunno inoltrato.
E poi Jose c’era sempre. Quando avevi bisogno, quando serviva, Jose c’era, per tutti. Innumerevoli volte ha offerto sontuosi rinfreschi al Gruppo Alpini, alla Banda Musicale, alla Pro Loco, alla badia che ogni anno monta il falò di Ferragosto. C’era senza chiedere nulla in cambio. Ci mancherà la sua presenza, la sua creatività e la sua generosità. Ceres da oggi è più povera, e ce ne accorgeremo tutti quanti sempre di più con il passare del tempo, anche se la sua famiglia, sono sicuro, farà di tutto perché il suo lavoro continui come fino ad ora è stato. Non ti dimenticheremo Jose. E siamo vicini a Leandro, Ivan e Donatella in questo triste momento≫.