Servizio a cura di Franca Giusti
CERES – Mercoledì 8 luglio si è tenuto l’incontro dal titolo Governo civico presso il teatro parrocchiale in piazza Municipio. Il teatro era quasi al completo e c’era da aspettarselo, in molti sono arrivati per capire meglio di cosa si tratta il governo civico e, in serata, a Ceres, tutto è risultato chiaro: l’Unione fa la forza ma non quella del governo di turno, la forza della comunità, dell’espressione popolare che si sente rappresentata per davvero, non da un partito, uno qualsiasi, in eterna competizione con il mondo. La forza di una comunità che trova, oltre l’ostacolo politico, la sua rappresentanza nei bisogni e nella quotidianità.
A fare gli onori di casa, il sindaco Davide Eboli, per ringraziare i relatori, i convenuti e le associazioni di volontari che affiancano giunta e consiglio comunale e ≪senza il loro sostegno di volontariato -dice Eboli- non si potrebbero fare tutto. Gli farei un grande applauso≫. Cede la parola alla presidente dell’Unione Montana e sindaca di Viù, Daniela Mairano, al suo quarto mandato e primo da presidente Unione Montana ≪in un piccolo paese il sindaco deve essere presente≫ sostiene la Mairano e racconta come un sindaco di montagna si possa trovare a fare di tutto dal cercare un bando, ai piccoli lavori manuali e manifesta la difficoltà di reperire i giovani: ≪Occorre investire sui giovani facendo leva sul loro futuro in paese, coinvolgerli perché siano responsabilizzati. -dice la Mairano- L’esperienza di presidente di unione Montana è un arricchimento anche per i singoli paesi≫. A confermarlo, ormai dai banchi da consigliere, è Azzurra Mulatero che parla per la prima volta da ex sindaco dopo 26 anni in cui ha ≪fatto sempre cose importanti -dice la Mulatero- perché le ho considerate tali in qualunque veste≫. È da Ciriè che arriva a testimonianza della sindaca Loredana Devietti: ≪nelle città più grandi è ancora più difficile trovare giovani ma confido nella competenza di chi li forma ed il governo civico consente maggior valutazione e confronto sereno e tanta soddisfazione nel fare azione di territorio : non eravamo nemmeno obbligati, io non ci credevo eppure ora sono contenta, abbiamo aderito al PNRR e abbiamo fatto un distretto del commercio, Robassomero, Caselle, attirato altri comuni grandi che hanno fatto massa critica e per questo ringrazio la Regione Piemonte e Vignale che ci ha convinti ad andare oltre il proprio orticello e ora si apprezza la solidarietà. Un esempio è La Torino Ceres deve arrivare a Ceres≫ ed in effetti da Ceres si deve poter arrivare all’aeroporto, a Torino e persino nelle Langhe perché questa è la realtà e ben lo sa Gian Luca Vignale che parla di valorizzazione delle strutture ricettive e residenziali oltre all’evidente agevolazione di chi viaggia. L’assessore regionale Vignale interviene presentando Luca Robaldo, sindaco di Mondovì dal 2022, che partecipa in collegamento. Conferma l’importanza di fare squadra, ≪una buona idea non ha colore – sostiene Robaldo- non vuole dire non avere una linea politica, vuol dire che l’altro, chi la pensa diversamente da me non mi ostacola, anzi, mi arricchisce≫. L’esperienza a Mondovì è iniziata nel 2017 con una coalizione di patto civico che nel ’22 si è allargata vincendo sulle altre aree di destra e di sinistra. La lista civica è più libera, i cittadini sono al centro oltre lo steccato politico. Capacità di interlocuzione con tutti, l’unione fa la forza ma questa volta è la forza degli elettori, è la loro espressione ad avere maggior valore.
In chiusura, il sindaco di Ala, Mauro Garbano che ringrazia per la partecipazione ed invita anche gli altri amministratori, che lo desiderassero, ad intervenire, proprio per confermare l’importanza di rappresentare tutti e che tutti si sentano rappresentati. La sua esperienza è quella di un piccolo comune con specifiche necessità che, se non fosse stato aiutato e sostenuto da un governo civico, dall’unione di altri comuni, resa possibile dalla Regione, non avrebbe potuto salvare il suo ambiente. È la Regione stessa ad occuparsi dello studio di fattibilità del progetto e del bando.
Il sindaco Eboli ringrazia le associazioni territoriali, il Gal e il CAI per il lavoro che stanno facendo per tenere puliti sentieri e aree verdi del Comune. Vignale, in chiusura, ricorda che siamo a metà del secondo mandato di Cirio e la forza dei candidati del consenso civico fondato sul buon senso si è rilevata vincente per poter rappresentare tutte le realtà di un territorio. Il vantaggio è quello di fare rete territoriale in modo libero.
Oggi è passata la legge “Semplifica Piemonte”. Un esempio di quanto sia importante questa norma è che i documenti già presentati dai cittadini non devono più essere presentati anche se cambiano Comune e tante altre pratiche per bandi di cittadini e comuni ed enti del terzo settore. È la Regione ad occuparsene, le anagrafi digitali ora si parlano. Una serata importante quella ceresina in cui i cittadini si sono sentiti invitati, coinvolti e più vicini alle amministrazioni ed istituzioni.












