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Natura, eventi, territorio

Cantieri e ore di coda nel fine settimana per arrivare nei Comuni delle Valli. I Sindaci scrivono al Prefetto

DiElena.Caligiuri

Ago 2, 2026

VALLI – Lunghe code, traffico rallentato e cantieri che rendono difficile il transito e la percorribilità verso le Valli di Lanzo. Proprio durante l’esodo estivo, che vede molti turisti e villeggianti percorrere la strada provinciale che porta nei comuni montani. Da qui la protesta dei sindaci di Traves, Pessinetto, Mezzenile, Ceres, Ala di Stura, Balme, Cantoira, Chialamberto e Groscavallo che hanno scritto al Prefetto sottolineando la gravissima situazione che da settimane interessa la viabilità lungo la S.P. 1 delle Valli di Lanzo.

≪La serata di venerdì 31 luglio ha purtroppo segnato il punto più critico: alla vigilia del mese di agosto, in uno dei fine settimana di maggiore afflusso verso le nostre montagne, si sono registrate code superiori a un’ora per raggiungere le Alte Valli di Lanzo. Un’intera vallata è rimasta praticamente bloccata, con pesantissime ripercussioni sui residenti, sui lavoratori, sui turisti e sulle attività economiche. È opportuno evidenziare come il territorio interessato non riguardi un singolo Comune, ma l’intera Alta Valle di Lanzo. I Comuni coinvolti rappresentano complessivamente migliaia di residenti, una popolazione che nel periodo estivo viene fortemente incrementata dalla presenza di villeggianti, proprietari di seconde case e turisti, arrivando in questi giorni a moltiplicare sensibilmente le presenze sul territorio, anche in considerazione delle eccezionali temperature che stanno interessando il periodo. Non va inoltre dimenticato che il venerdì è una giornata lavorativa e, proprio per questo, il venerdì pomeriggio e sera rappresentano storicamente uno dei momenti di maggiore afflusso verso le Alte Valli di Lanzo. Al termine della settimana lavorativa, infatti, il rientro verso le Valli è massiccio: molti residenti tornano alle proprie abitazioni, mentre migliaia di persone si mettono in viaggio per raggiungere le seconde case, trascorrere il fine settimana e, soprattutto in questo periodo, iniziare già il proprio periodo di ferie e rimanere in valle per più giorni. Questa situazione era quindi assolutamente prevedibile. A maggior ragione lo era nella giornata di venerdì 31 luglio, ultimo venerdì prima dell’inizio del mese di agosto, quando era evidente che il flusso verso le Alte Valli sarebbe stato eccezionalmente intenso. Era pertanto impensabile non prevedere, anche per il venerdì sera, un’adeguata regolazione del traffico attraverso la presenza dei movieri. Ed è proprio questo l’aspetto che riteniamo più grave e incomprensibile. L’ordinanza vigente prevede la presenza dei movieri nelle giornate di sabato e domenica e, grazie a tale servizio, nei momenti di maggiore afflusso del fine settimana la situazione della circolazione risulta sensibilmente più gestibile. Nulla, invece, era previsto per il venerdì sera. Il risultato è stato che nella serata del 31 luglio si è formata, in direzione dell’Alta Valle, una coda di oltre un’ora, mentre nella direzione opposta, verso valle, il traffico risultava praticamente inesistente. Una situazione che evidenzia ancora di più l’inadeguatezza della regolazione adottata: con la presenza di movieri sarebbe stato possibile gestire manualmente i flussi di traffico, dando priorità alla direzione maggiormente congestionata e consentendo un deflusso molto più rapido dei veicoli. È quindi ragionevole ritenere che una situazione di paralisi come quella verificatasi avrebbe potuto essere evitata attraverso una misura organizzativa semplice, già utilizzata nei giorni successivi, e che non avrebbe comportato la necessità di modificare la programmazione dei lavori. Ma vi è un ulteriore elemento che riteniamo doveroso sottoporre alla Sua attenzione. Già alcune settimane fa, a fronte delle perplessità manifestate dai Sindaci in merito alla gestione dei lavori e alle conseguenze che il senso unico alternato avrebbe potuto determinare sulla viabilità, avevamo segnalato alla Città Metropolitana di Torino la necessità di prevedere la presenza dei movieri non soltanto nelle giornate di sabato e domenica, ma anche nei momenti maggiormente critici, e in particolare nel venerdì pomeriggio e sera. Avevamo quindi già evidenziato espressamente il rischio che, in assenza di tale servizio, proprio il venerdì sera potessero verificarsi code e disagi enormi. A quella comunicazione, tuttavia, non è seguito alcun riscontro da parte della Città Metropolitana. Venerdì si è verificato esattamente ciò che avevamo previsto e segnalato. Riteniamo pertanto non più accettabile che le richieste e le segnalazioni provenienti dai Sindaci del territorio rimangano senza risposta, soprattutto quando riguardano problematiche che incidono direttamente sulla sicurezza, sulla mobilità e sulla vita quotidiana di migliaia di cittadini. Pur comprendendo la necessità e l’importanza dei lavori, riteniamo gravemente inadeguata la gestione della viabilità adottata, soprattutto in considerazione del periodo dell’anno e delle caratteristiche del traffico delle Alte Valli di Lanzo. Le conseguenze sono ormai sotto gli occhi di tutti: cittadini costretti ad attese superiori a un’ora per raggiungere le proprie abitazioni; lavoratori e utenti costretti a subire ritardi rilevanti negli spostamenti; attività commerciali e ricettive fortemente penalizzate proprio nel momento più importante della stagione turistica; visitatori che rischiano di essere scoraggiati dal raggiungere le nostre montagne; il concreto rischio di rallentare l’intervento dei mezzi di soccorso; un danno evidente all’immagine e all’economia delle Alte Valli di Lanzo. Non è più accettabile che un’intera vallata venga di fatto isolata per una gestione dei lavori che avrebbe dovuto prevedere una maggiore attenzione alle caratteristiche del traffico turistico e pendolare del nostro territorio. Alla luce di quanto accaduto e considerato che le nostre precedenti segnalazioni alla Città Metropolitana non hanno ricevuto alcun riscontro, chiediamo con urgenza un confronto con la Città Metropolitana di Torino e con tutti gli enti competenti. Chiediamo che vengano immediatamente individuate e adottate soluzioni concrete per evitare il ripetersi di quanto accaduto, prevedendo la presenza dei movieri non soltanto nelle giornate di sabato e domenica, ma anche nei venerdì pomeriggio e sera e, più in generale, in tutte quelle giornate e fasce orarie nelle quali sia ragionevolmente prevedibile un elevato volume di traffico. Le Alte Valli di Lanzo non possono essere lasciate ostaggio di una gestione della viabilità che non tenga conto delle reali esigenze del territorio. I nostri cittadini, le nostre imprese, i nostri operatori turistici e le migliaia di persone che frequentano le nostre Valli meritano attenzione, rispetto e risposte concrete≫.