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la Grafite

Natura, eventi, territorio

“Seminario Musicale Valli di Lanzo” promuove arte, armonia e collaborazione

DiElena.Caligiuri

Ago 7, 2026

Valli ensemble. Da Helsinki a Parigi e alle Valli di Lanzo, da La Traviata a Mission, da Verdi a Morricone, l’evoluzione moderna dell’opera.
Lui è Paolo Poma, entusiasmo e savoir a fair, ceresino e direttore artistico del “Seminario Musicale Valli di Lanzo 2026”, 37 anni, ha studiato presso i Conservatori di Torino e Milano e l’École Normale di Parigi, distinguendosi in ambito internazionale come primo clarinetto. È qui, nelle Valli che ha portato il suo gruppo di musicisti professionisti per un progetto di sinergia tra musica classica e la meravigliosa realtà montana della valle alpina. Giovedì 6 agosto, la 4° edizione del seminario si è conclusa con un allestimento di clarinetti Buffet Crampon ed imboccature Mike Dassios e Vandoren a Lanzo, presso gli spazi di Lanzoincontra.
Da un lato, ragazzi provenienti da tutta Europa vengono nel bellissimo scenario delle Valli di Lanzo per perfezionarsi con professionisti di alto profilo, prime parti d’orchestra o insegnanti di conservatorio. Dall’altro lato sul territorio si regalano performance di raffinato livello culturale, eventi rari in luoghi periferici delle grandi città.
L’idea è dunque questo generoso scambio, prendere e dare allo stesso tempo, con una terza idea di fondo: quella del seme. Il progetto disegnato dal maestro Poma si chiama “Seminario” perché letteralmente deriva dal latino semens, semente. Chi nasce nelle nostre montagne conosce bene la pazienza dell’aspettate che il seme porti frutto, quanta cura prima di raccogliere. Poma lo sa ed il seme del suo progetto ha dato frutti, è giunto alla 4° edizione, ed ha una visione a lungo termine. I suoi musicisti condividono i valori di fondo e trovano in queste realtà montane terreno fertile per promuovere il loro modo di fare arte, seminare armonia, prendersene cura anno dopo anno. Il risultato c’è e si vede, la crescita culturale e la valorizzazione di un territorio che promuove queste forme di evento.
La risposta è stata positiva anche quest’anno. Una quarantina di iscritti per le classi di violino, viola, violoncello, fagotto, oboe, clarinetto, clarinetto basso e musica da camera, si sono attivati anche laboratori di yoga e di coaching della performance per poter offrire l’opportunità di partecipare all’emozione che parte dalle note.
I comuni delle Valli lo hanno capito ed hanno sostenuto l’iniziativa dell’associazione Il Camerificio ets voluta proprio da Poma.
Sotto la sapiente direzione del maestro Cavallo, si sono esibiti Lorenzo De Virgilis (clarinetto piccolo della Filarmonica di Liegi in Belgio), Yoshua Fortunato (primo clarinetto del Teatro dell’Opera di Roma), Giovanni Pistis (primo oboe del Teatro dell’Opera di Roma), Sennen Costa (fagottista all’Orchestra Sinfonica di Alborg in Danimarca), Paolo Poma (Clarinetto solista all’Orchestra Sinfonica di Pori in Finlandia), Giuseppe Gentile (Clarinetto basso dell’Orchestra della Radio Finlandese di Helsinki) e poi Fabio Fausone, Virginia Luca e Vittorio Sebeglia, insegnanti di conservatorio alla città di Cosenza e membri del famoso Trio Quodlibet. Otto appuntamenti in sette giorni ed in chiusura un applauso lungo e sentito che ha richiamato gli artisti per un bis e la promessa di tornare l’anno prossimo.

Servizio a cura di Franca Giusti