BALME – Acustica perfetta, cielo da cartolina. È la notte dei desideri, alcune stelle cadono altre, come un faro, guidando il cammino di chi è arrivato a Balme, alla chiesa della SS Trinità per il concerto di lunedì 10 agosto “Cantando sotto le stelle”. Elisabetta Zanellato e Gaia Castagneri, madre e figlia entrambe soprano, Francesca Brini al pianoforte. In rosa eleganti ed emozionante, si sono presentate ad un pubblico silenzioso e letteralmente ammaliato.
Il sindaco Alberto Scatolero è intervenuto per un saluto “il loro biglietto da visita è la musica, e lo dimostra il fatto che stasera qui c’è più gente di quanta la chiesa possa ospitarne. Sono molti gli appuntamenti musicali a Balme e siete sempre i benvenuti venuti”.
Un repertorio di 13 brani scelti tra le opere medievale con un omaggio a San Francesco d’Assisi ed al Cantico delle Creature per arrivare alla celebre Ave Maria di Schubert.
Un’ora di esibizione e applausi.
Alla richiesta corale del bis Gaia è pronta: ” il bis non si presenta ma come disse Massimiliano Viel , l’uomo è musicalmente universale dunque se la conoscete, cantate con noi”. E così intona “Signore delle cime” mentre lassù qualcuno tra le stelle sorride. Ma un bis non basta ed il trio chiude, questa volta per davvero, sulle note de La Montanara, a due voci, madre e figlia, accompagnate da Francesca Brini e dal grande pubblico.
Servizio a cura di Franca Giusti
















