CERES – Ceres c’è. Assunta e San Rocco sono la Festa Patronale del paese, molto più di un qualunque Ferragosto ed i protagonisti sono Martina e Riccardo, Sara e Mattia, i Priori 2026, gli Alpini di Ceres che portano in processione la statua della Beata Vergine Maria, e chi porta quella di San Rocco, il Corpo Musicale e tutta la comunità che in questi giorni di festa condivide i momenti di tradizione, fede, devozione e vita sociale. «Un momento davvero speciale -commenta il sindaco Davide Eboli- all’insegna dei valori che ogni anno si rinnovano e che fanno della Festa dell’Assunta e di San Rocco un momento unico e di aggregazione per tutta Ceres. Per questo vorrei ringraziare i Priori e le loro famiglie, gli Alpini e tutte le associazioni, la protezione civile, i volontari e tutte le persone che rendono possibile questa festa”». La siccità e le temperature elevate hanno fatto arrivare più turisti del solito ed anche l’arrivo del treno storico è stato motivo di maggior affluenza in valle ed in particolare a Ceres. Il successo della festa si è avvertito già dalla sera di giovedì con il Concerto dell’Assunta in Parrocchia, eseguito in essemble di archi e fiati con la Corale delle Valli di Lanzo sotto la direzione del Maestro Cavallo e la partecipazione della soprano Elisabetta Zanellato. Tutte le altre sere tanta musica e appuntamenti per i più giovani, uno “schiuma parti”, bancarelle, l’arrivo del banco del torrone con lo zucchero filato ed è subito festa. Il falò in piazza, suggestivo e propiziatorio, con un albero di oltre ventitré metri di altezza ed una pira che i priori hanno attraversato a passo di Curenda.
“Voglio anche ringraziare -continua Eboli- i dipendenti comunali e tutte le persone che amano Ceres, chi ci vive e chi torna per le feste e la Proloco per l’enorme lavoro che svolge”. Un commosso applauso arriva l’ultima sera di Novena quando, a loro volta, i Priori ringraziano tutti ed in particolare don Simone Marani che li ha accompagnati per tutta la Novena. Ma Ceres non si ferma e si prepara per il prossimo appuntamento di domenica 23 con l’arrivo del treno storico. Appuntamento in stazione ad accogliere i viaggiatori.
Servizio a cura di Franca Giusti






















