CERES – Le Suore festeggiano con la comunità la chiusura dell’Anno del Bicentenario della nascita al Cielo di Santa Giovanna Antida Thouret.
È stato un anno utile per divulgare la testimonianza di fede di Santa Giovanna Antida Thouret, che Pio XI ha definito: “Serva instancabile della Carità”. Così come le nostre tre suore a cui tutta Ceres è grata e riconoscente. Sempre disponibili ad aiutare ed ascoltare tutti, con il sorriso anche nei momenti difficili e pronte a partecipare alle occasioni di festa comunitaria.
“Siamo ben contente -hanno detto le Suore – che tutta la cittadinanza abbia partecipato e condiviso questa festa con la Solenne Celebrazione Eucaristica come riconoscenza a tutte le suore che dal 1853 ad oggi hanno svolto la loro missione ed il loro servizio nelle Valli di Lanzo. Un pensiero speciale è rivolto a Suor Franceschina che è salita in cielo a giugno.” Suor Virginia, leggendo la vita di San Giovanna Antida, prende in prestito le parole di Vasco Rossi e dice “una vita spericolata, esagerata, nello spendersi per aiutare i bisogni, a dispetto dei pericoli”.
Sono loro ad insegnare a rafforzare la speranza nel futuro, a trovare l’energia per rinnovarci interiormente e vivere la missione con una più significativa fecondità apostolica e fare memoria grata delle generazioni di suore, collaboratori, volontari che nei duecento anni dalla salita al cielo di Giovanna Antida hanno continuato a tenere accesa la fiamma della carità: è un viaggio nel passato coinvolgente, ricco di appelli e sfide, capace di sorprenderci per la sua attualità.
Giovanna Antida Thouret (in francese Jeanne-Antide Thouret; Sancey-le-Long, 27 novembre 1765 – Napoli, 24 agosto 1826) è stata una religiosa francese, fondatrice della congregazione delle Suore della Carità. Beatificata nel 1926, è stata proclamata santa nel 1934 da papa Pio XI. Le nostre suore ceresine sono sempre pronte accanto ai poveri, a sostenere iniziative e progetti di Carità, chiamati ”Passi di Speranza”, fondati sulla fraternità e sulla Pace, in vista del bene comune, basato sulla giustizia sociale ed ecologica. “Questi progetti di Carità faranno rete, -dice suor Virginia- creano relazioni di fiducia e di speranza, sprigionando energie per la vita”. E tutta Ceres è grata a loro ed oggi fa festa è con loro e tutta per loro.
Servizio a cura di Franca Giiusti, foto di Luca Graneri













