PESSINETTO – C’è chi è salito al Santuario di Sant’Ignazio per visitare la mostra, chi per ascoltare musica, chi per assistere allo spettacolo e chi per partecipare alla tradizionale polentata. E il fatto che fosse raggiungibile soltanto a piedi non ha scoraggiato il pubblico, anzi: sono state numerose le presenze agli appuntamenti organizzati sabato 1 e domenica 2 agosto dal Comune di Pessinetto e dalla Pro Loco di Pessinetto, nell’ambito del “Festival dei Saperi”. L’iniziativa, promossa dall’Unione Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone con l’obiettivo di raccontare i Comuni attraverso la loro storia, le tradizioni e le esperienze culturali, ha accompagnato il fine settimana con “Mostra in Movimento – Tra costumi e pendenti a croce, in viaggio nel tempo”.
Ad aprire il programma sono state l’inaugurazione dell’esposizione e la presentazione del libro “Tesori tra le pieghe di un abito” insieme all’autrice Nicoletta Rodes. Abiti, pendenti e testimonianze hanno offerto l’occasione per ripercorrere usi e vicende del passato, ricostruiti attraverso oggetti e dettagli conservati nel tempo.
La musica è stata invece protagonista del seminario “Quintetti di ieri e di oggi”, curato dall’associazione musicale “Il Camerificio”, con Paolo Poma e il Pori String Quartet. Domenica, nelle sale del Santuario, gli “Amici Cuochi” hanno preparato la tradizionale polentata mentre nel pomeriggio sono proseguite le visite alla mostra, prima dello spettacolo “Summertime” della compagnia Scavalcamontagne, una sfida tra lirica e swing costruita tra canto, teatro e ironia. «Tutti gli appuntamenti hanno registrato una grande partecipazione – sottolinea il sindaco Chiara Tirelli – e questo ci fa davvero piacere, soprattutto considerando che il Santuario era raggiungibile soltanto a piedi. Vedere così tante persone salire fino a Sant’Ignazio e prendere parte alle diverse iniziative è stata la conferma più bella del lavoro svolto dal Comune, dalla Pro Loco e da tutte le realtà coinvolte».

















