COASSOLO – Il 19 e 20 settembre a Lou Scagn la quarta edizione della manifestazione organizzata da Masche e Servaj APS, tra escursioni, conferenze, musica, laboratori, antichi mestieri e racconti della tradizione.
Il 19 e 20 settembre 2026 torna Ma Bon Parei, la manifestazione dedicata alle tradizioni e alla cultura popolare delle Valli di Lanzo, organizzata da Masche e Servaj APS. Per la sua quarta edizione l’evento cambia volto e si sposta a Lou Scagn, in Case Niclot 283 a Coassolo Torinese, dove per due giornate si incontreranno storia, memoria, folklore, musica e convivialità.
«Il Ma Bon cambia volto, ma non perde la sua anima»: è questo lo spirito della nuova edizione, pensata per riportare al centro quelle tradizioni che per generazioni hanno accompagnato la vita delle comunità valligiane.
L’apertura è prevista sabato 19 settembre alle ore 15, con il mercatino e l’avvio delle numerose attività in programma. Alle 15.30 partirà l’escursione narrata “Coassolo misteriosa – Tra luoghi di masche, delitti e leggende”, curata da Lisa Aiassa de La Terra d’la Masca e Laura Grosa di Trekker’s Home: un percorso di circa 4 chilometri e 350 metri di dislivello, alla scoperta di luoghi e racconti della tradizione locale.
Nel pomeriggio non mancheranno i giochi di una volta per adulti e bambini, il laboratorio in lingua francoprovenzale “La masca du tèn” curato da Teresa Geninatti e la conferenza “Santi, pagani, guaritori. Il volto antico delle Valli di Lanzo”, affidata alla ricercatrice, saggista e giornalista Katia Bernacci.
Un ruolo importante sarà affidato anche alla storia del territorio, con la mostra “Le Valli di Lanzo nel tempo: dalle antiche incisioni rupestri alle baite e borghi delle masche”, curata da Ilmen Gavassa e Valentina Genovese dell’Associazione storico archeologica P. Savant, visitabile durante entrambe le giornate.
La sera sarà dedicata alla convivialità, con la cena a base di patate e spezzatino di cinghiale, il concerto dei Li Barmenk e, alle 23, un momento particolarmente legato alla tradizione orale: “La vijà come una volta”, a cura di Lisa Aiassa e Susanna Cappa, in arte Magna Rina la Conta Storie. Una vera e propria serata di racconti condivisi, nella quale anche il pubblico sarà invitato a portare e raccontare le proprie storie.
Domenica 20 settembre la manifestazione riprenderà alle 10 con il mercatino e il laboratorio esperienziale “Facciamo il formaggio” per adulti e bambini, mentre sarà possibile partecipare anche alla passeggiata per Coassolo accompagnata da Fiorenzo Barbabuc.
Nel pomeriggio tornerà il laboratorio francoprovenzale “La masca du tèn” e alle 16 sarà protagonista la tradizione magica con la conferenza “Il Libro del Comando”, curata da Lisa Aiassa e Serena Girivetto, dedicata alla storia e alla tradizione del cosiddetto Libro del Comando e ai rapporti tra magia nera e bianca e pratiche popolari.












