CERES – Oggi Ceres e le Valli di Lanzo hanno davvero festeggiato insieme. Il viaggio inaugurale è stato accolto nelle stazioni da cittadini e amministratori: applausi e momenti di festa per un evento davvero atteso da anni. E da domani, domenica 13 settembre, riprende il servizio ferroviario tra Germagnano e Ceres con 8 collegamenti giornalieri, anche il sabato e la domenica.
≪Oggi è stata una giornata davvero speciale – commenta il sindaco di Ceres, Davide Eboli – Con l’inaugurazione della tratta Germagnano–Ceres si completa la Torino–Ceres e si riapre una pagina importante per Ceres e per tutto il nostro territorio.
Ma la cosa più bella è stata vedere così tanta gente: cittadini, amministratori, associazioni, volontari e tantissime persone arrivate da tutte le Valli di Lanzo. Una partecipazione straordinaria, che dimostra quanto questa ferrovia sia sentita e quanto rappresenti una grande opportunità per il futuro delle nostre comunità.
Non è soltanto un treno che arriva a Ceres. È un territorio che torna a essere più vicino, più accessibile e più connesso.
Come Amministrazione comunale siamo orgogliosi di aver vissuto questa giornata e di aver contribuito, insieme a tanti altri, a questo momento storico.
Grazie alla Regione Piemonte, a Marco Gabusi e a Gian Luca Vignale e a tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo. Grazie anche all’Osservatorio sulla ferrovia Torino-Ceres≫.
≪Dopo anni, il treno Germagnano-Ceres torna a collegare le valli a Torino e al Sistema Ferroviario Metropolitano – spiega dalla Regione Gian Luca Vignale – un risultato concreto della politica regionale di potenziamento dei servizi nelle aree rurali e montane.
Un servizio quotidiano per chi vive tutto l’anno nelle nostre valli, una grande opportunità turistica, grazie alla vicinanza con Torino, l’aeroporto di Caselle e la Reggia di Venaria
Il successo di pubblico di oggi — e quello delle percorrenze storiche delle scorse settimane — conferma con i numeri le potenzialità di questo collegamento fino a Ceres.
Un grazie sincero alle amministrazioni locali, alle associazioni e a tutta la popolazione per l’entusiasmo e l’impegno dimostrati: un segnale importante per il futuro delle Valli di Lanzo≫.

















