CORIO – Porte che si aprono, giardini da scoprire, angoli normalmente nascosti che per un pomeriggio tornano a raccontare la propria storia. Domenica 27 settembre, dalle 14.30 alle 18.30, Corio ospiterà “Storie di Cortili 2026 – Una Corio da scoprire”, nuova tappa del Festival dei Saperi promosso dall’Unione Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone insieme a Comune di Corio, Pro Loco di Corio, Associazioni Sentieri Alta Val Malone, Società Filarmonica di Corio, Ar.Co. Arte Corio, Squadra Aib di Corio e Benne, Chiesa di Santa Croce, Gruppo Alpini di Corio, associazione La Burera e LibroBar di Corio.
Il centro storico diventerà un itinerario tra narrazioni, curiosità, aneddoti e interventi musicali. Le tappe toccheranno il Cortile del Tranquil, il Giardino Segreto, il Giardino delle Rose, il Vicolo del Gesù, il Giardino Casaforte Vigo e Casa Pentimalli, dove sarà proposto anche uno spettacolo per bambini. Accanto alle visite sarà possibile conoscere le opere di Ar.Co. Arte Corio e soffermarsi nei diversi punti di interesse. Tra le proposte anche l’esposizione dedicata ai “100 anni di scolaresche coriesi”, alla quale ciascuno potrà contribuire portando una fotografia della propria classe, oltre alla presenza di produttori e artigiani locali, dell’Ufficio Turistico LaboraCorio e di un punto ristoro.
Chi vorrà seguire l’intero tragitto potrà aderire ai tour accompagnati delle 14.30 e delle 15.30, con prenotazione obbligatoria al 340 6892136. Alle 18.30, nella Chiesa di Santa Croce, spazio al concerto corale UniTre Ciriè & Friends. Un’ora più tardi, in piazza del Comune, sarà servita la cena conviviale organizzata con la Macelleria Oneglio, con tris di antipasti e spiedone di carne al costo di 20 euro; per riservare il proprio posto è disponibile il numero 340.7392374. La serata terminerà alle 21, sempre in piazza, con il live dedicato ai Nomadi proposto dal gruppo “Terzo Tempo”. «L’Amministrazione comunale di Corio esprime soddisfazione per la realizzazione di “Storie di Cortili 2026 – Una Corio da scoprire”, iniziativa inserita nell’ambito del Festival dei Saperi e realizzata grazie alla collaborazione tra l’Unione Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, il Comune, le associazioni e le diverse realtà del territorio. La manifestazione rappresenta un’importante occasione di valorizzazione del patrimonio storico, culturale e sociale di Corio, attraverso la riscoperta di luoghi, cortili, giardini e spazi del centro storico che costituiscono una parte significativa dell’identità della comunità. Particolare rilevanza assume la possibilità di rendere accessibili, per una giornata, luoghi normalmente non aperti al pubblico, consentendo a cittadini e visitatori di conoscerne la storia e le caratteristiche e favorendo, al tempo stesso, una maggiore consapevolezza del patrimonio locale. L’iniziativa si caratterizza inoltre per la significativa partecipazione del tessuto associativo e del volontariato, che costituisce una risorsa fondamentale per la vita della comunità e per la realizzazione di iniziative culturali, sociali e di promozione del territorio. La presenza di esposizioni, testimonianze, attività artistiche e musicali, produttori e artigiani locali, unitamente alla proposta enogastronomica e agli appuntamenti serali, consente di sviluppare una manifestazione capace di coniugare cultura, tradizione, socialità e promozione territoriale. Particolarmente significativa è anche l’iniziativa dedicata ai “100 anni di scolaresche coriesi”, che attraverso la raccolta e la condivisione delle fotografie contribuisce alla conservazione della memoria collettiva e alla trasmissione della storia locale tra generazioni. L’Amministrazione comunale ritiene che iniziative di questo tipo contribuiscano concretamente a rafforzare la conoscenza del territorio, a sostenere la partecipazione della comunità e a promuovere Corio quale luogo capace di esprimere un patrimonio culturale e umano significativo. “Storie di Cortili” rappresenta, pertanto, un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni, associazioni, cittadini e realtà locali, nella convinzione che la valorizzazione del territorio passi anche dalla capacità di fare rete e di mettere a disposizione della comunità competenze, conoscenze e patrimoni spesso poco conosciuti. L’Amministrazione ringrazia pertanto tutte le associazioni, i volontari, i proprietari degli spazi, gli operatori e quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa, confermando l’impegno del Comune nell’organizzare, sostenere e promuovere le attività culturali e le iniziative capaci di valorizzare l’identità e il patrimonio di Corio», evidenzia l’assessore Marco Pairolero.
Un appuntamento pensato per riscoprire Corio attraverso le sue case, le persone, le testimonianze e le realtà che continuano a tenerne viva l’identità. Per qualche ora, ciò che normalmente resta dietro un portone diventerà parte di un racconto condiviso, capace di unire memoria, arte e vita quotidiana. In caso di maltempo la manifestazione sarà annullata.












