• Gio. Ott 8th, 2026

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Natura, eventi, territorio

Torna “Ciriè Storia” organizzato dalla biblioteca A. Corghi

DiElena.Caligiuri

Ott 1, 2026

A Cirié torna “Cirié Storia – frammenti di memorie dal passato”: riscoprire il passato locale e le proprie radici attraverso la letteratura d’autore.
Cinque edizioni, una passione che continua: torna “Cirié Storia”, il ciclo di incontri dedicato alla storia, ai personaggi e alle tradizioni del territorio ciriacese e piemontese organizzato dalla Biblioteca Civica A. Corghi.
Un appuntamento ormai consolidato nel calendario culturale della città, nato per creare occasioni di incontro intorno ai libri e per guardare al passato attraverso punti di vista, vicende e protagonisti diversi. Anche quest’anno il programma propone alcuni titoli recenti che spaziano dalla storia del Novecento alle vicende piemontesi, dai personaggi locali a storie particolati ma poco conosciute.
Si inizia giovedì 8 ottobre con Massimo Centini e il suo volume dal titolo “Streghe di Levone – Crimini, rituali e mistero del Piemonte del Medioevo”, con la presentazione di Caterina Beda: storie e verità su ciò che accadde a Levone durante la persecuzione delle “fattucchiere”, donne ritenute tali e ingiustamente condannate da chi era alla ricerca di facili colpevoli.
Ci conduce invece nei meandri meno noti della storia il libro di Luigi Grassia che verrà presentato martedì 27 ottobre, con conduzione a cura di Domenica Calza. storia, così come ci viene insegnata a scuola, spesso manca di alcuni, interessantissimi pezzi: l’autore guida il lettore attraverso 24 affascinanti e per lo più sconosciuti fatti storici, più un bonus di altre piccole grandi curiosità, e dimostra come la storia non smetta di essere fonte di stupore e, a volte, d’ispirazione. Dalla nascita del mito di Barbarossa ai misteri attorno alle scoperte di Copernico; dalle coraggiose piratesse e bandite a Charlie Siringo, il siciliano che ha inventato i cowboy; dall’oscura morte di Italo Balbo alle fake news sui reduci del Vietnam.
Sarà invece il noto saggista e giornalista Gianni Oliva a presentare venerdì 6 novembre la sua ultima fatica letteraria “1946: il 2 giugno in Piemonte”, con presentazione a cura di Simona Magistrelli. In queste nuove pagine Oliva traccia un profilo inedito della campagna referendaria del 1946 in Piemonte, analizzando la situazione istituzionale che dall’armistizio dell’8 settembre 1943 portò alla luogotenenza di Umberto II, l’effimero «Re di Maggio», di cui viene esaminata la biografia, istituzionale e non, e poi alla definitiva abdicazione di Vittorio Emanuele II.
Si conclude infine giovedì 19 novembre con il volume “Giovanni Antonio Porcheddu ‘Re del cemento armato’ – Il sardo che rivoluzionò l’edilizia italiana” scritto da Enrico Laerte Corona e Daniela Re, con presentazione a cura di Fabrizio Mastroleo. Nel libro è spiegato il contributo di Antonio Porcheddu nella costruzione delle strutture dell’opificio realizzato per i Remmert a Ciriè, in via Biancheria, il quarto della serie, destinato alla produzione di nastri e trecce.
Tutti gli appuntamenti – ad entrata libera e gratuita – avranno luogo nella Biblioteca Civica A. Corghi (Cirié 2000, primo piano), con inizio alle 18.30.
“Cirié Storia” è organizzato dalla Biblioteca Civica di Cirié, con la collaborazione della Libreria Ubik Cirié.
L’iniziativa si inserisce nel percorso che la Città di Cirié sta portando avanti per fare della lettura una presenza sempre più viva nella comunità. Un impegno riconosciuto anche dalla qualifica di “Città che legge”, che negli ultimi anni ha accompagnato una crescente proposta di incontri, presentazioni e iniziative legate ai libri.
“Una città che legge è una città che si interroga, scopre e si confronta – sottolinea il Sindaco Loredana Devietti –. Cirié Storia è un appuntamento che ci piace proprio per questo: attraverso i libri ci permette di conoscere meglio ciò che è stato e, allo stesso tempo, di creare nuovi momenti di partecipazione e condivisione per stimolare i lettori a riflessioni sul futuro. Ringrazio lo staff della biblioteca per la proposta di titoli ed autori sempre di grande qualità”.