Torna nel fine settimana del 7 e 8 novembre la tradizionale Fiera di San Martino, appuntamento organizzato in collaborazione con la sezione locale di Coldiretti, che ogni anno porta nel centro di Cirié il mondo agricolo, le produzioni tipiche, l’artigianato e tante proposte per il pubblico.
La fiera conserva il legame con le proprie origini, quando all’inizio di novembre gli agricoltori si incontravano per rinnovare i contratti dei terreni, scambiare prodotti e acquistare attrezzi e animali. Una tradizione che nel tempo si è arricchita di nuove occasioni di incontro, mantenendo al centro il rapporto con il territorio e le sue eccellenze.
Tra le novità in programma quest’anno domenica 8 novembre spicca il convegno “La salute dei cittadini passa dal cibo sano”, in programma alle ore 11.00 nel nuovissimo CiriéAuditorium, in via D’Oria 13. L’incontro è organizzato dalla Città di Cirié in collaborazione con la Federazione Provinciale Coldiretti Torino e l’ASL TO4 e vedrà la partecipazione di Ettore Prandini, Presidente Nazionale di Coldiretti.
Il programma della fiera è come sempre ampio e diversificato e spazia dalle proposte agroalimentari agli appuntamenti culturali, dallo shopping in centro città nei negozi aperti anche la domenica allo street food di qualità.
La Fiera si apre sabato 7 novembre con l’esposizione di autovetture, piccoli macchinari agricoli e attrezzature per il giardinaggio in Corso e Viale Martiri della Libertà, visitabile anche domenica.
In via Vittorio Emanuele II – in entrambe le giornate – troverà spazio “Mercanti in Fiera”, con prodotti tipici provenienti da tutte le regioni italiane. Nella stessa via sarà allestito anche un Mercatino dell’usato: un’occasione per chi ama il brocantage, il vintage e tutti gli oggetti che hanno una storia da raccontare. Entrambi i mercatini sono organizzati da Different Events.
Spazio allo street food in entrambe le giornate in Piazza D’Oria con un’area proposta dall’associazione Different Events: curiosità alimentari e sfiziosi piatti provenienti dalla cultura gastronomica italiana, dalle 17.00 alle ore 24.00 di sabato 7 e dalle 9.00 alle 20.00 di domenica 8 novembre. Domenica sarà anche possibile degustare il “Pranzo del contadino” con menù tipico e polenta, a cura della Pro Loco Devesi.
Domenica 8 novembre si terrà la Fiera della Tradizione, il grande mercato con operatori ambulanti in Corso Nazioni Unite, Piazza Castello e via Trivero dalle 8.00 alle 18.00 circa.
Piazza Vittime dell’IPCA ospiterà macchine agricole, mucche e vitelli delle più pregiate razze e animali da fattoria, oltre al “Battesimo della sella” sui pony per i più piccoli.
Via Rosmini collegherà l’area agricola a Corso Martiri della Libertà con percorsi di gusto e cultura enogastronomica, mentre i vivaisti saranno posizionati nel tratto tra via Rosmini e il Viale.
La giornata si aprirà alle ore 11.00 al CiriéAuditorium, in via D’Oria 13, con il convegno “La salute dei cittadini passa dal cibo sano”, organizzato dalla Città di Cirié in collaborazione con la Federazione Provinciale Coldiretti Torino e l’ASL TO4. All’incontro sarà presente Ettore Prandini, presidente nazionale di Coldiretti.
Palazzo D’Oria aprirà le porte per visite guidate gratuite (15-18) con Biblioteca Storica, Sala di Carlo Emanuele, Sala dell’Affresco e tutte le sale riqualificate al primo piano dove è in mostra attualmente l’esposizione dal titolo “Romano Gazzera. Nel regno dei fiori giganti” con alcune delle opere del noto artista ciriacese.
Sotto i portici di Palazzo D’Oria sarà visitabile la mostra fotografica open air del GAEEB – Gruppo Astrofili E. Barnard mentre il parco di Villa Remmert ospiterà “Zampe in Fiera”, evento cinofilo del centro Dogs Crossing: dalle 10 alle 12 spazio informativo, alle 15.00 alle 16.00 “Zampacross”, una divertente sfida a percorsi con premi per i primi 3 classificati e durante tutto il pomeriggio, esibizioni sportive a sorpresa.
In Piazza San Giovanni sarà invece allestita l’area “security” con Polizia Locale, Protezione Civile, Croce Verde e dell’Associazione Nazionale Carabinieri; in via San Ciriaco saranno presenti le associazioni di volontariato sociale.
In piazza Vittime dell’IPCA farà tappa “Eccellenze in tour: le vie del Buon cibo e dello Shopping”, iniziativa del Distretto Diffuso del Commercio del Ciriacese che mostrerà alcuni dei “tesori” culinari del nostro territorio.
La Fiera di San Martino sarà dunque un’occasione per vivere il centro cittadino, incontrare le realtà del territorio e trascorrere un fine settimana tra tradizione, sapori e iniziative per tutte le età.
“Ci sono appuntamenti – dichiara il Sindaco Loredana Devietti – che riescono a raccontare un territorio meglio di tante parole. La Fiera di San Martino è uno di questi: nelle sue strade si incontrano la memoria delle nostre tradizioni, il lavoro di chi produce, i sapori di una volta e la curiosità di chi ama scoprire qualcosa di nuovo. È una manifestazione che ha saputo cambiare nel tempo senza perdere la propria identità e che continua a portare a Cirié persone, esperienze e occasioni di incontro. Anche di questo parleremo durante l’importante convegno che abbiamo organizzato insieme a Coldiretti Torino e l’ASL TO4 che ringrazio per la collaborazione e che vedrà la presenza del presidente nazionale Ettore Prandini”.
“Dietro un prodotto agricolo – aggiunge l’Assessore all’Agricoltura Aldo Buratto – ci sono una stagione, un lavoro quotidiano, competenze e scelte che spesso chi acquista non conosce. La Fiera di San Martino è un’occasione preziosa proprio perché permette di avvicinare le persone a questo mondo, di vedere da vicino macchinari, animali, produzioni e di riscoprire quanto il lavoro agricolo sia importante anche per la qualità della nostra vita. Quest’anno insieme a Coldiretti abbiamo voluto dare spazio anche a una importante riflessione sul rapporto tra alimentazione e salute: perché parlare di agricoltura significa parlare anche di ciò che portiamo ogni giorno sulle nostre tavole”.
“La particolarità della Fiera di San Martino – conclude l’Assessore alle Manifestazioni Fabrizio Fossati – è che non si esaurisce in una sola piazza o in un unico appuntamento: è una manifestazione diffusa, che invita a camminare per la città, a fermarsi, curiosare e lasciarsi sorprendere. Abbiamo costruito un programma che intreccia proposte molto diverse, dalla tradizione agricola allo street food, dai mercatini alle iniziative culturali, fino alle attività per famiglie e bambini. Mi piace pensare che ciascuno possa trovare il proprio motivo per venire in fiera e che, magari, partendo per vedere una cosa finisca per scoprirne molte altre”.










