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la Grafite

Natura, eventi, territorio

La montagna vista da Fulvio Adoglio nella serata organizzata dal Centro Studi Sentieri

DiElena.Caligiuri

Ago 3, 2021

TRAVES – Immagini di una natura dirompente, angoli talvolta sconosciuti, animali colti nel momento migliore, quando sembrano guardare diritto verso l’obbiettivo, cieli che albeggiano o tramonti difficili da cogliere.

Esce dal repertorio fotografico di Fulvio Adoglio il materiale che ha caratterizzato la serata organizzata alla Cooperativa di Traves dal Centro Studi Sentieri. Una carrellata di immagini con sottofondo musicale che il pubblico ha apprezzato dall’inizio alla fine.

Le immagini di Fulvio Adoglio provengono da una grande passione, quella per la montagna, una passione nata dopo il matrimonio, dopo aver iniziato a frequentare le località valligiane. «Quando ero giovane – spiega Adoglio – non ero solito andare in montagna, la mia passione allora era la musica, mio papà era maestro di musica nella banda di Germagnano e a me piaceva suonare. Nella scuola da sotto ufficiale degli Alpini di Aosta avrei potuto a dedicarmi a mille attività legate alla montagna, ma in quel periodo la mia attenzione era rivolta altrove.

Poi la mia prima uscita in montagna, iniziata nel peggiore dei modi, con una nebbia fittissima, ma in quell’occasione è scattata la scintilla e da allora non posso più stare distante da prati, vallate, vette».

Ora le passioni di Fulvio, che è in pensione dopo anni di lavoro nella Cartiera di Germagnano, si dividono fra la montagna, la fotografia, la bici e lo sci. Ma il risultato è sempre quello di tornare indietro con una sequenza di immagini dove spicca il particolare o l’attimo rubato. E sempre con una macchina fotografica diversa a seconda dell’utilità della giornata.

«Ho pensato – continua Adoglio – che certi paesaggi non potevano rimanere solo nella mia memoria, dovevo immortalarli e condividerli. Proprio nelle Valli di Lanzo, ritrovo quella natura dirompente, ancora selvaggia, ricca di animali e di paesaggi spettacolari. Questo è il mio modo per valorizzare le nostre Valli. E se gli si chiede all’improvviso “domani si va in montagna?” la risposta è immediata «Mi piacerebbe fotografare un’alba».