• Gio. Dic 1st, 2022

la Grafite

Natura, eventi, territorio

«Mi occupavo di produzioni video, ora ho una pensione domestica per cani. Questa è la mia “decrescita felice” »

DiElena.Caligiuri

Ago 26, 2021

Nella giornata mondiale del cane la storia di Fabiana e della Cuccia nel Bosco”

MEZZENILE – Se le chiedi cosa ha imparato dai cani ti risponde che “non portano rancore, sanno sempre come ricreare il giusto equilibrio. Sono puri, rigorosi ed esprimono quello che sentono”.

Fabiana Antonioli ha aperto le porte della sua casa e del suo grande giardino ai cani, ma non solo.

«Ho aperto circa tre anni fa La Cuccia nel Bosco, piccola pensione domestica per cani, nella baita in cui vivo con il mio cane Aron, due cavalli ed un gatto, dopo aver cambiato residenza, lavoro e stile di vita, finalmente a contatto con la natura ed in quella che definisco una “decrescita felice”. Prima lavoravo a Torino e mi occupavo di produzioni video, poi mi sono trasferita a Mezzenile, ma dopo due anni da pendolare, ho deciso di lasciare la mia occupazione e di cambiare vita.

Ho lasciato la città per trasferirmi in montagna; e la mia nuova residenza offriva lo spazio ideale per ospitare cani: ambiente naturale e non urbanizzato, spazio esterno protetto e sufficiente per muoversi in libertà, presenza di due cani residenti in grado di interagire in modo corretto con altri loro simili, la voglia di recuperare una passione e trasformarla in un nuovo lavoro, che mi permettesse di vivere qui, tra alberi e montagne, ogni ora della giornata».

E in ogni ora della giornata i cani stanno con lei, sono liberi di uscire, ma anche di rimanere all’interno, e proprio in casa ognuno di loro trova la propria stanza o il proprio angolo dove dormire la notte.

Fabiana ha iniziato un percorso educativo presso l’Istituto di formazione zooantropologica SIUA per approfondire la conoscenza del cane, le sue modalità di comportamento e per capire gli errori che troppo spesso si commettono.

«Il cane in libertà – continua Fabiana – ha la possibilità di comunicare, è importante saperli ascoltare e capire i comportamenti».

Perché decidere di convivere con un cane è un grande atto di responsabilità, soltanto rispettandolo si potrà dire di amarlo veramente. Ecco che allora il legame diventerà indissolubile.