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Natura, eventi, territorio

Un calendario per dire no al bullismo. 12 mesi di riflessioni ed emozioni

DiElena.Caligiuri

Dic 4, 2021

Un calendario per dire no al bullismo. 12 mesi per ricordare ogni giorno che dobbiamo impegnarci sempre, e tutti insieme, per combattere e prevenire, con la formazione e l’informazione, il bullismo, il cyberbullismo e qualsiasi forma di violenza.

L’ASSOCIAZIONE BULLISMO NO GRAZIE, presieduta da Fabio De Nunzio e IL COMITATO UISP CIRIE’ SETTIMO CHIVASSO APS, rappresentato dal presidente Ferruccio Valzano, hanno dato vita e realizzato il progetto del CALENDARIO 2022 STOP AL BULLISMO E CYBERBULLISMO. Un progetto nato per sensibilizzare l’opinione pubblica e creare attenzione verso i problemi sofferti dai ragazzi più vulnerabili che sono oggetto di bullismo, mandando contemporaneamente un forte allarme sui pericoli di questo fenomeno. Il bullismo e il cyberbullismo costituiscono ormai un problema sociale che coinvolge gli adolescenti e i loro genitori: sono tristemente all’ordine del giorno notizie di violenze, di aggressioni e anche di suicidi di giovanissimi.

Venerdì 3 la presentazione ufficiale

Venerdì 3 dicembre, Fabio De Nunzio, Ferruccio Valzano e la vice-presidentessa
del Comitato UISP Ciriè Settimo Chivasso Lisa Sella, hanno presentato l’edizione 2022 di questo
prezioso calendario presso il Palazzo della Regione, alla presenza dell’assessora Chiara Caucino e
raggiungendo anche il presidente Alberto Cirio. In Città Metropolitana sono invece stati accolti dal
vicesindaco Roberto Montà -che ha mostrato grande interesse per l’importante messaggio veicolato
dal progetto- e al CSI Piemonte, dialogando con la Presidentessa Letizia Ferraris e con il Direttore
Generale Pietro Pacini.

«Con la realizzazione del calendario – ha commentato Fabio De Nunzio – abbiamo voluto creare uno strumento che, in bella vista nelle nostre case, nei nostri uffici, nelle scuole, ci aiuti a ricordare ogni giorno i molteplici pericoli in
cui possono incorrere i nostri ragazzi, e che tutti abbiamo il dovere di impegnarci sempre nella prevenzione e nella lotta al bullismo e al cyberbullismo».

Da ricordare anche i tanti -troppi- giovani che si suicidano a causa di questa piaga sociale. L’obiettivo è quello di distribuire il calendario all’interno degli uffici delle istituzioni pubbliche sul territorio e, soprattutto, di consegnarlo nelle scuole di ogni ordine e grado, accompagnato da incontri sul campo per discutere e dare indicazioni su come affrontare il problema.

Lo sport come veicolo di sensibilizzazione


Per Ferruccio Valzano un veicolo di sensibilizzazione è sicuramente lo sport. «Aver contribuito alla realizzazione di questo Calendario è motivo di vanto e soddisfazione. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che purtroppo anche nel mondo sportivo, all’interno delle squadre e degli spogliatoi. si annidano fenomeni di bullismo. Attraverso questo progetto vogliamo sensibilizzare tutte le componenti che ruotano intorno al mondo dello sport e della cultura sociale, con l’obiettivo finale di contribuire -come squadra- a combattere e prevenire il bullismo».

E la realtà sportiva ha dimostrato di credere in questo progetto, dal momento che il calendario è stato realizzato grazie al contributo e all’entusiastica partecipazione dei ragazzi e delle ragazze dell’US Borgonuovo Settimo, guidate dall’allenatrice Lisa Sella, e dall’associazione Hockey Breganze del presidente Stefano Volpe.


Diverse le situazioni di bullismo e cyberbullismo rappresentate, immortalate nella loro intensità dai fotografi Gabriele Cannone e Donovan Gionata Ciscato. Le immagini sono inoltre accompagnate da didascalie che puntano a creare emozioni e riflessioni in chi le legge, i cui autori sono Vittorio Graziosi e lo stesso Fabio De Nunzio. Nel calendario, inoltre, non poteva mancare un “decalogo”, pensato sia per i ragazzi che per gli adulti, in cui si cerca di fornire dei consigli per riconoscere, discutere ed affrontare i problemi derivanti dal bullismo.


«Un progetto realizzato grazi anche ai numerosi sponsor che hanno dimostrato grande attenzione ai temi sociali – ha ancora sottolineato De Nunzio – e che, con il loro contributo, hanno permesso questa campagna di sensibilizzazione contro il bullismo e il cyberbullismo, problema per cui è diventato urgente trovare risposte e rimedi concreti».