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Natura, eventi, territorio

Lupo, cane, uomo, confini tra parenti: videoconferenza gratuita a cura della Cuccia nel Bosco con Luca Giunti ed Elena Canova

DiElena.Caligiuri

Gen 16, 2022

VALLI – Torna il dopocena di approfondimento sulla relazione uomo-cane, organizzato da 𝑳𝒂 𝑪𝒖𝒄𝒄𝒊𝒂 𝒏𝒆𝒍 𝑩𝒐𝒔𝒄𝒐 – 𝒅𝒐𝒈𝒔𝒊𝒕𝒕𝒊𝒏𝒈, completamente gratuito grazie alla partecipazione di: 𝗟𝘂𝗰𝗮 𝗚𝗶𝘂𝗻𝘁𝗶, guardiaparco ed esperto di lupi , autore di “Le conseguenze del ritorno”(ed. Alegre 2021) e 𝗘𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮 𝗖𝗮𝗻𝗼𝘃𝗮, giornalista e scrittrice, autrice di “Ho visto i lupi da vicino”(ed. Il battello a vapore 2019).
L’appuntamento in videoconferenza gratuita su piattaforma Zoom si terrà mercoledì 26 gennaio alle 21:00 compilando il modulo di registrazione https://docs.google.com/…/17JStuYmKVWXTJlzbjPhxbNH…/edit
o inviando una mail a bau@lacuccianelbosco.it


«Si affronteranno diversi argomenti – spiega Fabiana Antonioli de La Cuccia nel Bosco, organizzatrice dell’evento – dal quasi sterminio del lupo al ritorno attuale in Italia, le prospettive di coesistenza, del 98% di dna in comune: quando a casa abbiamo un lupo a forma di cane, dei cani pastore a difesa dei lupi: una storia millenaria, di quando il cane non è un pet: cani inselvatichiti, ferali, randagi, coi cani nel mondo dei lupi; libertà nel bosco, silenzio venatorio, danni alla fauna. Cosa fare quando incrocio un gregge protetto da cani pastore, socialità, territorialità, nomadismo in comune ed ancora come affrontare Auschwitz e raccontarlo ai ragazzi, in compagnia di un cane-lupo, quando il cane non è il migliore amico dell’uomo: l’Unità Cinofila Hundestaffel».

Foto di Luca Giunti

«Il lupo è un predatore – spiega Luca Giunti nel suo libro – e come tale si comporta, bisogna rispettare la sua natura. Quando il lupo torna, nulla può essere come prima. In territori come l’Abruzzo dove la presenza del lupo c’è sempre stata si ha un comportamento più coerente, si difendono, sopportano determinate azioni. Invece quando torna, dopo anni di assenza, tutto è più complicato. Bisognerebbe imparare non tanto a convivere con il lupo, ma a tollerarlo. Tollerare la sua presenza non significa azzerare i conflitti, sicuramente ci potranno essere dei momenti difficili, ma si dovrà trovare una soluzione».