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la Grafite

Natura, eventi, territorio

Il Castello di Carta, Gigliola Magnetti apre le porte della sua casa centenaria

DiElena.Caligiuri

Giu 12, 2022

LANZO – “Casa di famiglia, castello di carta”, questo il titolo del libro presentato sabato 11 giugno nel dehors della pasticceria lanzese Al torcet. L’autrice dei 12 capitoli prosimetri è Gigliola Magnetti, insegnante di materie letterarie all’istituto superiore Albert, nonché madre di due figli. La presentazione ha visto coinvolte anche Ernestina Assalto, Assessore all’Istruzione ed ex sindaco di Lanzo, e il Dirigente scolastico Maurizia Bianco. Il libro esposto è stato avviato nel 2020, durante la pandemia: l’autrice ha avuto l’idea di scrivere della propria casa centenaria, abbinando a ciascun ambiente del suo “castello di carta” un ricordo della propria vita.

Gigliola Magnetti ha dedicato la propria opera a suo padre Giacomo, l’acquirente della casa, e lo ha ricordato ornando la sala della presentazione con il suo cappello da bersagliere. Altri oggetti che l’autrice ha voluto fossero presenti nella sala sono stati della ghiaia, dei fiori bianchi e una bottiglia scura; il legame di ciascun oggetto con la vita e la casa dell’autrice è spiegato all’interno del libro. L’opera è stata pubblicata sia in formato cartaceo sia digitale. La storia qui iniziata si conclude con “Neve”, che l’autrice ha cominciato a scrivere recentemente per donare un “finale in bianco” alla narrazione. Nel corso della serata gli spettatori hanno visto la scrittrice rispondere a quesiti inerenti al racconto per poi presentare alcune immagini riguardanti le tematiche affrontate nel libro raffiguranti oggetti e personaggi. Tra le figure a cui viene dedicata l’opera troviamo Mirella Ronco, insegnante di lingua e letteratura italiana che ci lasciò l’11 Settembre 2021. Per onorarla e ringraziarla, Gigliola ha dedicato alcuni versi del libro alla sua amica, riferendosi a lei come una “seconda madre”. A partecipare all’evento è stato un gruppo di musicisti condotto dalle note di Francesco Vittori al basso elettrico, di Gianluca Martinengo al pianoforte e dal suono del flauto nelle mani di Violetta Martinengo. Gli artisti hanno accompagnato con della musica classica la poetessa nella lettura di versi all’interno del libro per poi chiudere la serata suonando una melodia.

Vanessa Barbini, Alice Canato