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Natura, eventi, territorio

“Non chiedermi niente” l’ultimo romanzo di Daniela Della Casa. La presentazione il 1 luglio

DiElena.Caligiuri

Giu 22, 2022

LANZO – Ha incuriosito tutti coloro che le domandavano se stesse scrivendo un nuovo romanzo rispondendo “Non chiedermi niente”. Daniela Della Casa ancora una volta emoziona e affascina.

Emoziona con un libro che lei definisce “a matrioska” e affascina tessendo una storia d’amore ricca di particolari e sfumature.

Nell’attesa del Premio letterario “Il borgo” l’assessorato alla cultura di Lanzo e la biblioteca Cavallari Murat presentano venerdì 1 luglio alle ore 18 a Lanzoincontra “Teatro Don Flecchia” “ Non chiedermi niente” il nuovo romanzo di Daniela Della Casa.
Presenterà Sandro Grospietro e leggeranno alcuni brani del romanzo: Maurizia Bianco e Alberto Morella.
La parte musicale sarà a cura di Elena Peroglio e Daniele Magnaldi.


≪È la storia d’amore e di mistero di Maria e Pietro – spiega l’autrice – una coppia di innamorati, non giovanissimi, ormai giunti a metà della loro vita.
È una matrioska questo romanzo, una continua sorpresa fatta di piccoli e grandi disvelamenti. Nel grande contenitore, cioè la storia d’amore di Maria e Pietro, storia che cresce e si modifica nel tempo, fino a raggiungere l’assoluto, ci sono le vicende pregresse di ognuno dei due protagonisti con esperienze molto diverse ed un corollario di personaggi particolari. C’è il ricordo cesellato di tante emozioni.
C’è il viaggio inteso come conoscenza e arricchimento interiore; ci sono i luoghi vissuti profondamente con descrizioni minuziose non solo geografiche attraverso colori, sfumature, suoni, usanze, costumi, addirittura piatti e vini tipici ma attraverso i sentimenti.
C’è la natura avvertita come madre dai due innamorati che si sentono parte integrante del pianeta ed hanno una forte coscienza ecologica.
Ci sono momenti della storia europea: lo sbarco in Normandia, il ’68, il maggio parigino, Dachau e l’olocausto, la vita di Ludvwig secondo di Baviera, la divisione di Cipro in parte greca e parte turca.
In altre parole si potrebbe definire questo romanzo un viaggio interiore attraverso un viaggio fisico, reale, una rieducazione sentimentale, una cura dell’anima, un inno alla gioia e alla rinascita di due persone ferite dai graffi della vita. Basta infine richiudere la matrioska pezzo dopo pezzo e il cerchio si chiude. L’amore trionfa≫.