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Natura, eventi, territorio

Abilitata la pista di atterraggio dell’elisoccorso in notturna a Ceres

DiElena.Caligiuri

Ago 30, 2022

CERES – Un servizio essenziale per la popolazione, un’opportunità importante per gli abitanti della valle. Nella serata di venerdì 26 agosto è stato effettuato un volo notturno dell’elisoccorso del 118 con atterraggio presso la piazzola di Ceres, che d’ora in avanti potrà essere utilizzata sia di giorno che di notte. Un impegnativo lavoro anche per i volontari della Protezione civile di Ceres che si sono occupati di rendere idonea l’intera area, è stata ripulita e sistemata la zona dei vecchi campi da tennis, che era in disuso e in stato di abbandono da diversi anni.

Al test di abilitazione notturna della pista di atterraggio di Ceres erano presenti il Dott. Roberto Colombo
Gestore elisuperfici HEMS 118 Regione Piemonte, Dott. Roberto VACCA Responsabile Servizio elisoccorso HEMS 118 Regione Piemonte, Daniele Fontana Vicepresidente vicario Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, Livio Berta Responsabile Soccorso Alpino Valli di Lanzo, Sindaci dei comuni di Monastero di Lanzo e di Ala di Stura, Filippo Richiardi Presidente Croce Rossa Italiana Valli di Lanzo , Mauro Airaudi Amministratore delegato e fondatore della Società Airgreen, Don Claudio Pavesio
Parroco di Ceres e dell’alta valle, Roberto Praino Presidente Pro Loco (che ha preparato e offerto un prelibato rinfresco per tutti i presenti).


Hanno presenziato inoltre una trentina di volontari del soccorso alpino provenienti da tutte le stazioni delle Valli di Lanzo (Ala di Stura, Balme, Forno Alpi Graie, Lanzo e Usseglio) i quali, dopo l’avvenuta abilitazione della piazzola, hanno svolto, congiuntamente con l’elisoccorso, un’esercitazione di recupero di infortunati in montagna in notturna. I feriti (figuranti) sono stati recuperati col verricello nelle zone del Lago di Monastero e Colle Forchetta (confine tra Ceres e Monastero di Lanzo) e sono stati elitrasportati alla piazzola di Ceres dove li attendeva l’ambulanza.
Il progetto è stato proposto e seguito da Germano Torreno, Ispettore della Polizia Locale di Ceres, nonché volontario del soccorso alpino.