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Natura, eventi, territorio

Un viaggio fra misteri archeologici delle Valli di Lanzo con la giovane ceresina Valentina Genovese e Ilmen Gavassa

DiElena.Caligiuri

Ott 24, 2022

CIRIE’ – ≪Le pietre, se riesci ad interrogarle, possono raccontare qualcosa d’importante≫. Lo sa bene Valentina Genovese che insieme a Ilmen Gavassa, presidente dell’associazione Savant, presenterà “Il cielo, la pietra e la montagna”, un viaggio fra i misteri archeologici delle Valli di Lanzo e dintorni. Una conferenza con videoproiezioni che si terrà sabato 29 ottobre alle 16,30 presso la Società operaia, in via Matteotti 16, Salone Bossetto a Ciriè.

Valentina, 25 anni, di Voragno frazione di Ceres, incuriosisce con la sua giovane età, il suo entusiasmo e la voglia di divulgare il grande patrimonio delle nostre Valli. Dopo la laurea in beni culturali e una tesi sull’arte rupestre in Piemonte del periodo della Preistoria e Protostoria, ora è pronta per affrontare con decisione la magistrale in Archeologia e Storia Antica.

≪Dopo il liceo linguistico – spiega Valentina Genovese – ho scelto la facoltà di Beni culturali, ma non avevo ancora trovato il mio campo d’interesse, poi grazie ad un’amica che mi ha messo in contatto con Ilmen Gavassa ho trovato il mio percorso. Entrare a far parte dell’associazione “P.Savant” è stata una svolta importante, ho compreso davvero la mia passione e ho appreso, con la realizzazione della tesi, quanto materiale era sotto i miei occhi, proprio qui nelle Valli di Lanzo dove sono nata e cresciuta≫.

Nel corso dell’incontro verranno esaminati alcuni dei tanti siti ricchi d’interesse come La roccia di Giove di Usseglio, tre massi incisi in località Urtirè a Chialamberto, il colle di Perascritta in Valle Tesso e poi ancora il Menhir di Airetta a Ceres e l’allineamento astronomico al lago di Monastero.

≪Quello che ho compreso – insieme ai componenti dell’associazione – continua Valentina – è che fra queste montagne ci sono state persone che hanno lasciato un’impronta importante.

Sicuramente è un campo di studio difficile, non ci sono fonti scritte, è complicato trovare indizi, ma nello stesso tempo è ancor più stimolante e interessante. Comprendere i collegamenti che potevano esserci fra un luogo e un altro anche molto distanti fra loro, riportare alla luce informazioni è davvero fonte di curiosità≫.

Come non incuriosirci allora alla conferenza di sabato e di quelle che verranno in futuro… sapendo ora che la vera passione di Valentina è proprio quella di scoprire luoghi e particolari non ancora considerati