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La città di Ciriè celebra il Giorno della Memoria in modo corale, con adulti e ragazzi. Davide Aimonetto illustrerà alcune storie legate al Tribunale dei Giusti. L’incontro, mercoledì 25 in biblioteca

DiElena.Caligiuri

Gen 17, 2023

CIRIE’ – La Città di Cirié celebra la Giornata della Memoria con una serata organizzata nella Biblioteca A. Corghi rivolta a ragazzi ed adulti, mirata a commemorare le vittime dell’Olocausto e mantenere vivo il ricordo delle persecuzioni legate alle leggi razziali.
Sarà la Biblioteca A. Corghi ad ospitare mercoledì 25 gennaio, alle ore 20.45, l’incontro dal titolo
“Lo Yad Washem di Gerusalemme e il Tribunale dei Giusti”, a cura di Davide Aimonetto, docente
e giornalista, che ha completato il suo percorso formativo presso il Seminario di Studi sulla Shoah a
Gerusalemme.
Attraverso la sua guida approfondiremo la nascita dello Yad Washem di Gerusalemme – l’ Ente nazionale per la Memoria della Shoah – scopriremo alcune delle personalità insignite dal Tribunale dei Giusti e le storie più belle e toccanti nate in seno a quel tragico periodo. Si parlerà ad esempio delle vicende di Carlo Angela, Gino Bartali e Giorgio Perlasca e di come il loro coraggio e la loro determinazione abbiano potuto salvare tante vite durante il periodo delle persecuzioni nazifasciste.
La serata sarà anche l’occasione per consegnare un attestato di partecipazione agli studenti degli Istituti Superiori D’Oria e Fermi Galilei di Cirié e dell’Istituto Superiore Federico Albert di Lanzo che nel corso dell’ultimo anno hanno seguito il percorso di formazione “Ogni giorno è il giorno della memoria”, progetto di cui la Città di Cirié è ente capofila e che si è classificato primo al relativo bando della Regione Piemonte.
Tramite il coordinamento dell’Informagiovani di Cirié, sono stati coinvolti circa 115 ragazzi attraverso la costruzione di una vera e propria rete territoriale composta dai Comuni di Ciriè e di Lanzo, l’Istituto Superiore Fermi-Galilei e l’Istituto Superiore Tommaso D’Oria di Cirié, l’Istituto Superiore Federico Albert di Lanzo, l’associazione Morus onlus, l’associazione Macapà, l’associazione Wolontari Clown odv, la Fondazione Istituto Ernesta Troglia, l’associazione socioculturale multietnica Il Portone del Canavese onlus.
Rete che ha permesso agli studenti di essere protagonisti di in un percorso formativo mirato al contrasto dell’antisemitismo e del razzismo, con approfondimenti sui temi di cittadinanza attiva, accoglienza, solidarietà, valorizzazione del bene comune e del senso di appartenenza a una comunità accogliente e non discriminatoria.
Le attività – organizzate nella pratica dall’associazione Deina, da anni impegnata in progetti di formazione storica studiati ad hoc per le scuole superiori – sono state molteplici e di vario genere: oltre agli incontri con storici, alle proiezioni di film, ai laboratori teatrali, è stato anche fatto un lavoro di rilevamento cartografico-sociale che ha permesso di individuare i luoghi, le persone e i fatti che permisero l’accoglienza nelle nostre valli di molti ebrei sfuggiti alla persecuzione nazifascista durante la Seconda Guerra Mondiale e che permettono oggi l’accoglienza di molti migranti in fuga dalle persecuzioni, dalla povertà estrema e dalla guerra.


≪A settantotto anni dalla liberazione del campo di concentramento di Auschwitz – dichiara il Sindaco
Loredana Devietti – nel quale furono uccise più di 70.000 persone, il significato del Giorno della Memoria è più vivo che mai. Stiamo vivendo un periodo di grandi tensioni internazionali, nel quale discriminazione e odio razziale sono in agguato, rinvigoriti dalla guerra che sta sconvolgendo l’Europa e il mondo intero. Abbiamo per questo sempre più bisogno di ricordare, di far tesoro delle vicende passate per guardare al futuro con rinnovata fiducia. Per quest’anno abbiamo così pensato a un’iniziativa ‘corale’, che unisca adulti e ragazzi, in un’unica serata di condivisione e di coscienza collettiva: vogliamo ricordare insieme come ogni forma di discriminazione e odio verso l’altro possa portare ad autentiche tragedie, a livello internazionale come a livello locale. Il contribuito di Davide Aimonetto ci fornirà un aiuto prezioso nel capire come sia nato lo Yad Washem di Gerusalemme e ci guiderà alla scoperta di alcune delle storie più toccanti legate al Tribunale dei Giusti; sarà al tempo stesso anche molto interessante ascoltare dalla voce dei ragazzi la loro esperienza legata al nostro progetto coordinato dall’Informagiovani. Ringrazio la Consigliera delegata alla Cultura Domenica Calza per aver ideato e organizzato la serata, l’Assessore alle Politiche Giovanili Barbara Re per aver seguito il progetto ‘Ogni giorno è il giorno della memoria’ e lo staff della Biblioteca per la collaborazione nella preparazione dell’evento, a cui davvero invito tutti a partecipare≫.