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Natura, eventi, territorio

Catalogazione del campanile di Usseglio e nuove suonate tradizionali nel campanile di Viù

DiElena.Caligiuri

Feb 23, 2023

VAL DI VIU’ – Lunedì 20 febbraio l’associazione “CampaneTo”, gruppo per la tutela e la valorizzazione del patrimonio campanario torinese, ha effettuato la catalogazione del concerto di campane presente nella parrocchiale di Usseglio .

Il nostro gruppo opera in collaborazione con la Diocesi di Torino e negli ultimi mesi sta portando avanti il censimento di tutti i concerti campanari delle Valli di Lanzo annotando per ogni campanile il numero di campane, le iscrizioni, le dediche presenti sui bronzi, le note e le suonate tradizionali del territorio. Già nei mesi scorsi sono stati catalogati i concerti delle parrocchiali di Viù, Lemie e Col San Giovanni.

Oltre al censimento dei singoli bronzi in diversi campanili della diocesi di Torino sono state reinserite le melodie tipiche della zona andate perse negli anni ’80 con l’elettrificazione dei vari concerti e con il venir meno dei campanari locali. Per ogni insieme di campane si studia la musicalità e si cerca di proporre combinazioni di suoni e inni sacri che valorizzino pienamente l’armonia del concerto e siano conformi alle usanze liturgiche del luogo.

Nella mattinata del 20 febbraio i membri del gruppo sono stati accolti a Usseglio dal vice sindaco Alberto Varalli, dall’assessore del comune di Lemie Danilo Balagna e dal sig. Antonino Cardone e dopo aver raggiunto il campanile hanno catalogato il concerto. Nella torre campanaria sono presenti tre campane in accordo maggiore di Fa diesis. Il campanone è dedicato all’Assunta, patrona del paese, come è scritto sulla superficie bronzea “Assumpta est Maria in caelum” ed è stato fuso nel 1769 su iniziativa del prevosto don Cavelia. La seconda campana, dedicata a Santa Brigida, è originaria del 1823 ma è stata rifusa nel 1979 grazie all’interessamento del sindaco Antonio Cibrario e del parroco don Giovanni Berbotto. La campana piccola invece è dedicata al Santissimo Nome di Gesù e di Maria e probabilmente era utilizzata dalla confraternita. Venne fusa dal fonditore torinese Giuseppe Mazzola nel 1895 su interessamento del prevosto don Domenico Brusi. Al termine delle ricerche sono state eseguite alcune suonate per la registrazione dei suoni e delle note musicali corrispondenti.

Nel primo pomeriggio il gruppo si è trasferito presso la parrocchiale di Viù dove è stata rifatta ex novo la programmazione delle suonate secondo le usanze del territorio. Per esempio è stato registrato il concerto funebre solenne da utilizzare per il mezzogiorno del due novembre e per il Rosario del giorno dei morti, è stata eseguita la suonata chiamata “Tribauda” con il campanone a distesa e le piccole “a baudetta” memorizzata per il mezzogiorno festivo. Invece per il mezzogiorno delle grandi festività è stata inserita la suonata solenne con il campanone a bicchiere e le altre a “baudetta” chiamata “Romana”.
Lo stesso lavoro è stato poi eseguito presso il campanile di Col San Giovanni. È stato inserito l’angelus con il carillon dell’Ave Maria di Lourdes seguito dalla distesa della campana media, la Tribauda per il mezzogiorno festivo e il campanone a distesa per il giorno dei defunti e delle ceneri. Sono state anche registrate alcune “baudette” da utilizzare nei giorni di festa.

I sopralluoghi sono stati effettuati da Marco Di Gennaro, Andrea Alesso e Luca Liturco in accordo con il Comune di Usseglio, con il parroco don Beppe Gobbo e il sig. Maurizio. Nei prossimi mesi saranno poi catalogati i campanili di Bertesseno e di altre frazioni e riprogrammmati i concerti di Monastero di Lanzo e Chiaves.

È possibile trovare la documentazione video delle suonate sulle pagine yt del gruppo:

https://www.youtube.com/channel/UCxZhSxkgAAD_e443C13Xgag

Oppure sui siti web e sulla pagina fb:

FB: https://www.facebook.com/campanetorino/
WEB: https://campanetor.wordpress.com